Gentilissimo Dott. Berlusconi mi rivolgo a Lei con la speranza di trovare un appoggio morale e concreto. Sono una dipendente della Provincia di Pesaro e Urbino Cat. C2 e consigliere comunale di centro destra all’opposizione in un Comune dell’entroterra pesarese. Non Le racconto, perchè ci vorrebbe troppo, ma Le lascio immaginare cosa mi tocca subire essendo dipendente di una Amministrazione di centro sinistra. Da aprile 2008 sono rimasta vedova, purtroppo un malaccio si è portato via mio marito a soli 47 anni. La mia unica figlia sta finendo la laurea specialistica in Diritto Internazionale a Bologna. Io in questo momento sto attraversando un periodo di grossi problemi anche economici visto che ancora ho il mutuo della casa e la figlia che studia devo fare i conti solamente con il mio misero stipendio ( 1200.00 euro), la pensione di reversibilità a fronte dello stipendio del mio povero marito si è ridotta a 340 euro al mese. per fortuna che ho grande spirito di adattamento. Ma la cosa che ora mi rimane veramente pesante è l’ambiente lavorativo, Le sarei grata se mi potesse indicare qualche soluzione per trasferirmi con una procedura di mobilità in un altro Ente di Roma o Napoli, dove potrei esprimere senza condizionamenti e inibizioni,tutta la mia esperienza politico-amministrativa che ho accumulato negli anni presso il gruppo della vecchia DC del Consiglio della Regione Marche dove ho sempre lavorato con moltissima passione. Il mio desiderio sarebbe quello di trasferirmi presso la Camera dei Deputati o un altro ufficio vicino al governo.
La ringrazio in anticipo per tutto quello che poptrà fare, sperando un Suo riscontro positivo Le invio cari saluti.
La prego se può mi risponda.
Grazie ancora
Maria Donnini
