Caro Silvio,
la causa che le porto all attenzione e decisamente nobile, per questo mi rivolgo a colui che rappresenta il massimo della nobilta ed onoreficenza affinche la mia proposta di legge venga avallata da lei.
Vorrei che venisse emanata una legge che conceda il diritto a tutti i cittadini nessuno escluso, di chiedere l annullamento dei propri titoli di studio,anche se sono stati conseguiti gia da molti anni e senza dover fornire particolari motivazioni.
Dove sta l utilita?
Semplice!
Chi consegue un diploma di scuola media superiore e non e soddisfatto della votazione finale,lo puo rifiutare e ripetere l esame di Stato l anno successivo come se fosse stato bocciato.
La cosa non e affatto assurda perche questo gia avviene con esami di Stato per avere abilitazioni professionali, e quando si va all universita si puo rifiutare un esame e ridarlo.
Perche non dare la stessa opportunita a chi e stato sfortunato ed ha visto sfumare davanti a se 5 anni (se non di piu) di sacrifici?
Se poi pensa che i non meritevoli potrebbero avvalersi di questo diritto per ottenere valutazioni superiori a quelle che meritano, questo e fuori discussione perche chi non merita non ha fantasia di studiare e quindi nemmeno voglia di prolungare il proprio percorso scolastico.
Per quanto riguarda le spese non vedo grandi problemi perche i ripetenti non farebbero altro che essere esaminati l anno sucessivo insieme ad una regolare classe e quindi sempre dalla stessa commissione.
Senza contare che per l annullamento del titolo vi saranno senza dubbio le relative tasse per far fronte alle spese senza gravare ulteriormente sulle spese pubbliche.
Tuttavia la cosa puo essere anche migliore dal punto di vista contributivo perche per risolvere tali questioni vi e soltanto il costoso e inutile ricorso al TAR che nessuno fa, proprio a causa della sua inefficienza.
Lo Stato invece potra beneficiare di una considerevole entrata pubblica grazie al gran numero di cittadini che non esiteranno ad avvalersi di questo legittimo diritto (me compreso ovviamente).
Spero tanto che lei faccia qualcosa per questa nobile causa dimostrando di essere chiamato appropriatamente il cavaliere.
