? Lettere a Berlusconi » 2008 » Ottobre
Ott 31

giù le mani dalla scuola pubblica! per sgravare dell’ici i proprietari di ville, accollare al pubblico i debiti alitalia e soccorrere le banche in difficoltà, il governo taglia drasticamente i fondi alla scuola, all’università e alla ricerca. bella roba! ma perchè non comincia tagliando gli stipendi dei parlamentari e il suo in primis?! la scuola pubblica non deve essere toccata! è l’unica garanzia di un futuro! prima di parlare e di toglierci anche quei miseri fondi che ci rimangono, vada a vedere se c’è qualcun’altro a cui si possono togliere soldi, qulcun’altro che ne ha talmente tanti che non sa nemmeno che farsene!

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Ott 31

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Ott 30
Siamo nelle Sue mani
di scamaluzzu

Presidente,
sono uno studente di 17 anni del Liceo Scientifico “Donato Bramante” di Magenta (MI).
Se Le scrivo è perchè oltre alle ormai quotidiane e alquanto vergognose notizie di manifestazioni e scioperi vari da parte di studenti e docenti (che oserei definire una casta bella e buona) ci terrei che Lei sapesse che nella mia scuola ieri mercoledì 29 ottobre alle ore 14.00 è stata approvata una mozione da parte del collegio docenti che ha lo scopo di bloccare tutti i viaggi di istruzione e quelle che fino a poco tempo fa erano denominate uscite didattiche; tale provvedimento sarà messo in atto da tutti i nostri insegnanti come forma di protesta contro la Riforma del Sistema Scolastico. Così come reputo indegno di un grande Paese come il nostro che si permetta ad una massa di studenti profondamente ignoranti di ciò che il caro Ministro della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha progettato per risollevare le sorti della Scuola Italiana, di ledere uno dei diritti fondamentali come quello allo studio occupando le scuole come ne fossero i proprietari, reputo altrettanto vergognoso che un gruppo di insegnanti, tra i quali alcuni indegni di questo titolo, assuma una tale posizione nei nostri confronti privandoci della possibilità di fare quell’esperienza certamente istruttiva sotto numerosi punti di vista quale è il viaggio di istruzione.
Spero, anzi ne ho la certezza, che Lei, a differenza di molti che non hanno il coraggio di raccontare anche l’altra verità, quella che dice che in Italia ci sono tanti studenti che approvano e appoggiano la nuova Riforma del Sistema Scolastico a tal punto da indire delle contromanifestazioni, riuscirà anche solo a far trapelare la notizia di questo nostro, ma non unico nel nostro territorio, profondo rammarico nei confronti di una “casta” di ormai intoccabili insegnanti che non sanno apprezzare il tentativo del Governo di ridare un decoro alla nostra Scuola, perchè male informati da una sinistra che altri mezzi non ha, se non la menzogna, per scalfire il potere di un’autorià concessa dal Popolo Italiano a Lei Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi.
La ringrazio e Le porgo i miei più sinceri auguri. Il nostro futuro è nelle Sue mani

Con affetto e profonda ammirazione
                                                                                                                  Paolo Gravina

 

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