Egregio Sig. Presidente,
sono la moglie della persona a cui è accaduto la vicenda che sto per raccontare e già La ringrazio per l’attenzione che mi dedicherà.
Mio marito è un Medico Veterinario, tra l’altro stimato dai suoi clienti soprattutto perchè non è esoso ed è sempre molto disponibile a qualsiasi ora con tutti, ma purtroppo la troppa disponibilità a volte diventa un aspetto debole della propria personalità perchè c’è sempre chi si approfitta.
Oramai qualche anno fa, ha praticato d’urgenza (di notte, in una stalla dove pioveva dentro) un taglio Cesareo ad una mucca, tra l’altro facendola sopravvivere, infatti, lui la lasciò in uno discreto stato di salute.
Il proprietario, volendo fare il furbo, chiese a mio marito se poteva documentare invece il decesso dell’animale per riscuotere l’assicurazione ma mio marito (tra l’altro, figlio di un carabiniere!) non accettò.
Da lì iniziarono i suoi guai, perchè quel….signore….(voglio essere educata!) gli fece causa per il decesso avvenuto qualche giorno dopo della povera bestiola ( la verità è perchè il proprietario poi la lasciò morire non dandole le cure necessarie dopo l’intervento chirurgico).
Alla Pretura di Montevarchi (AR) mio marito HA VINTO la Causa Civile (quindi, non deve pagare l’esagerato risarcimento chiesto dalla controparte per il decesso della mucca) ma la Sentenza di Primo Grado lo OBBLIGA A PAGARE LE SPESE LEGALI SOSTENUTE DALLA CONTROPARTE PER LA CAUSA!!!
Consigliato dall’Avvocato, mio marito per il fatto del pagamento delle spese processuali a favore della controparte, ha fatto Appello alla Corte d’Appello di Firenze e i Giudici hanno sostenuto che mio marito anche perchè VINCITORE DELLA CAUSA non è tenuto a pagare nulla a nessuno.
La controparte ha rifatto Appello alla Pretura di Montevarchi (AR) e un’altro Giudice ha dato ragione ai Giudici della Corte d’Appello di Firenze.
Mi scusi se mi ripeto, ma la faccenda è così articolata e preferisco desciverla minuziosamente nei dettagli.
COLPO DI SCENA: LA CONTROPARTE RIFA’ APPELLO SEMPRE ALLA PRETURA DI MONTEVARCHI (AR) E RICOMPARE LO STESSO GIUDICE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO CHE RIBALTA IL GIUDIZIO DEI GIUDICI DELLA CORTE D’APPELLO DI FIRENZE E DEL SUO COLLEGA CHE OPERA NELLA STESSA PRETURA. IN POCHE PAROLE, PER QUESTO GIUDICE MIO MARITO DEVE PAGARE TUTTE LE SPESE PROCESSUALI CHE HA SOSTENUTO LA CONTROPARTE!!!
Nel 2011 ci sarà un altro Appello alla Corte d’Appello di Firenze per vedere se i Giudici decideranno come la prima volta (cioè, mio marito non deve pagare nulla alla controparte!) ma intanto abbiamo già speso i soldi per PAGARE LE SPESE PROCESSUALI A CHI HA FATTO CAUSA A MIO MARITO ANCHE SE GLI ALTRI HANNO PERSO E LUI INVECE HA VINTO! MA CHE VITTORIA E’ STATA A QUESTO PUNTO?
Lei mi consiglierà forse di cambiare avvocato…ma l’unica cosa sarebbe di cambiare sia avvocato che Foro….però a stò punto aspettiamo il lontanissimo 2011, anche perchè non abbiamo denaro da spendere per ricominciare da capo con un altro Avvocato.
Possibile che questa sia stata la prassi corretta?
Assolutamente NON VOGLIO MANCARE DI RISPETTO A NESSUNO, però, se per le Cause Civili di prassi l’iter è: SENTENZA DI PRIMO GRADO, APPELLO E CASSAZIONE.
COME MAI INVECE TUTTI QUESTI GIROTONDI DI APPELLI E CONTRO APPELLI?
POI, SOPRATTUTTO, COME MAI E’ RICOMPARSO PER ULTIMO ( A “CHIUDERE IL CERCHIO”) IL GIUDICE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO?
Le cose succedono anche così?
Scusi per le mie domande che dimostrano TUTTA L’IGNORANZA CHE HO PER QUESTO SETTORE, ma ripeto: SONO CONFUSA!
La ringrazio di CUORE se con la Sua gentilezza mi darà qualche indicazione.
Manuela.