sarò breve, anche perchè la mia storia è lunga 10 anni, sono rosaria titolare di una ditta artigana produciamo abbigliamento per terzi sia da lavoro che donna. ho una struttura (direi forse l’unica a Palermo) su un’estenzione di c.a 1000 mq, operai messe in forza (15 famiglie), macchine di nuova generazione possiamo creare,tagliare, confezionare svariati articoli dalla t-shirt al cappotto, ma posso paragonare la mia azienda ad una ferrari che cammina come una fiat 500, tutto grazie all’aiuto che mi è stato dato dal ministero delle attivita produttive, ovvero legge 488. Si perchè dopo aver investito nel 2001 anche il mio stato di salute, non solo ho completato il progetto seguendo tutte le norme vigenti nel 2004 chiededendo aiuto per liquidità che non avevo (apporto di capitale proprio) non è mai arrivata la trance finale a me spettante, ma oggi mi si richiede la restituzione della prima, con interessi, oneri e varie. conclusione mi ritrovo dal 2003 problemi bancari, quindi non posso operare, ritardi nei pagamenti delle tasse, contributi e quant’altro, non posso chiedere nessun aiuto per consolidare l’azienda, i fornitori nuovi non danno fiducia, ecc.. conclusione chiudendo l’attività non è la soluzione migliore, andare avanti si mette da parte il regresso che nel tempo aumenterebbe a dismisura, che fare? Disgraziatamente sono nata a Palermo dove veramente non cresce niente e quello che esiste deve essere estirpato, non siamo una azienda di importanza nazionale, ma esistiamo. Vorrei poter credere che Lei Cavaliere esiste come me. grazie