? Lettere a Berlusconi » 2009 » Febbraio
Feb 27
cerco lavoro
di catia valgimigli

Siamo sposati da 5 anni io e mio marito, abbiamo una bimba di 16 mesi e una che arriverà ad ottobre 2009.

Il periodo non è bellisssimo, perchè, in mezzo al non dormire e alla grande fatica di allevare una bimba e andare a lavorare tutti i giorni qualsiasi cosa succede, è successo che il datore di lavoro di mio marito ieri gli ha voluto parlare.

Premetto che mio marito è un ingegnere e lavora in uno studio di ingegneria pagato a ore (ovvero 16 euro l’ora lordi), perciò se sei malato, se vuoi fare le vacanze non guadagni niente, non hai alcun diritto, non avrai la liquidazione e non avendo alcun tipo di contratto scritto potresti essere a casa anche domani.

Appunto il datore di lavoro ha parlato ha mio marito dicendogli che 16 euro gli sembrano troppi, in quanto credeva che in questo periodo riuscisse a rendere di più, vorrebbe pagarlo 11 euro/h lordi.

Tutti gli altri vengono pagati di meno di 16 euro, solo un’altra ragazza ha lo stesso pagamento, alla quale è stato riservato lo stesso discorso.

Oltretutto il datore ha anche aggiunto a mio marito, che non andava bene come era vestito: deve sbarbarsi più spesso e non venire vestito in jeans e maglione, anche se tutti gli altri dipendenti sono vestiti in modo simile a mio marito.

Adesso io mi domando con che diritto si puo dire delle cose simili e in più sono veramente avvilita in quanto CON QUESTO LAVORO SEI IN MANO AGLI ALTRI, NON HAI DIRITTI, in più questa persona fa questo tipo di discorso a tutti per poter risparmiare un pò e sfruttare il lavoro di persone che hanno bisigno di lavorari a qualsiasi condizione, senza pensare che magari un giorno lo stesso trattamento potrà essere riservato ad una delle sue figlie.

Chiedo solo se qualcuno, o tu Presidente del Cosiglio Berlusconi, ha da offrire a mio marito un lavoro dignitoso, per poter fare dei programmi, per poter sapere che un giorno riuscirai a mandare i figli all’università, un lavoro da ingegnere edile assunto, in regola in una ditta a Bologna città o dintorni.

Premetto che mio marito e molto bravo, in gamba ed intelligente e sono sicura che farebbe il suo lavoro con passione e dedizione.

Ho scritto questa lettera con la speranza remota che finalmente qualcuno possa aiutarci solo per il gusto di aiutare, e forse questo lo può fare Berlusconi?

Grazie

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Feb 24

Caro Presidente Lei da mesi auspica affinchè noi italiani per uscire dalla “crisi” siamo ottimisti per cui spendere,acquistare auto,case etc per far ripartire l’economia italiana; ma come facciamo se poi sono gli altri interlocutori della finanza a distruggere i nostri progetti e a buttarci nel pessimismo e nell’angoiscia totale? Le spiego in modo analitico e preciso il nostro caso siamo due ragazzi di 30 e 35 anni lavoriamo a tempo indeterminato con un reddito mensile netto lei di € 1100 e lui di €1600 lavoriamo tantissimo non abbiamo vizi di nessun genere non fumiamo non andiamo tutte le sere fuori non andiamo in vacanza l’unica cosa che volevamo era di coronare il nostro sogno acquistando una casa tutta nostra anche perchè tutti i mesi paghiamo un affitto di circa €1000 bene noi siamo voluti essere ottimisti proprio come dice Lei e vuole sapere la novità le banche ad entrambi non ci mutuano più di un certo importo con il quale non riusciamo a prendere nenche un monolocale con i costi elevati degli appartamenti allora ci domandiamo ma quale ottimismo dobbiamo avere in questa societa’ che spezza le ali e che ci fa sentire sempre più soli? allora lo dica alle banche di essere ottimiste con tutti visto che  poi magari a chi è più fortunato perchè è figlio di tizio e caio gli si congede tutto anche senza un lavoro stabile siamo delusi ed amareggiati spero che lei presidente se è vero tutto ciò che dice legga la nostra  lettera e prenda dei provvedimenti. 

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Feb 19

Pregiatissimo Signor Presidente del Consiglio,

Lei ha presenziato alla Inaugurazione della Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri relativo all’Anno Accademico 2008 2009 ed alla Prolusione del Comandate dell’Arma, Generale C.A.  Gianfrancesco Siazzu, che ha elogiato il progetto EVA.  (Realizzato da Delta Sotware srl e l’Arma dei Carabinieri.

Per soddisfare qualsiasi esigenza operativa, il sistema è stato progettato per poter essere installato sul cruscotto di qualsiasi modello di autovettura  impiegata nel controllo del territorio.

Nell’occasione il Generale metteva in evidenza il progetto EVA, realizzato da Delta Software srl in collaborazione con l’Arma. Trattasi di un Progetto che ci ha visti coinvolti per circa 2 anni, investendo forti somme finanziarie e utilizzando risorse altamente qualificate. Il Progetto E.V.A. (Enhanced Vehicle Automation), nato da un’idea dell’Arma dei Carabinieri, è una soluzione altamente innovativa a supporto
dell’utenza ‘operativa’ dell’Istituzione in un’ottica di ‘polizia di comunità’.
E.V.A. è un sistema progettato e sviluppato per impieghi espressamente automotive in ambito Arma dei Carabinieri, in grado di consentire l’accesso a gran parte delle sue funzioni tramite comandi a riconoscimento vocale di tipo ‘speaker independent’ allo scopo di ridurre al minimo il richiamo e l’utilizzo manuale delle funzioni software, con indubbi vantaggi dal punto di vista della tempestività di utilizzo e con ottime ricadute sotto il profilo della sicurezza del personale, poiché è possibile ‘comandare’ il sistema da remoto, ottenendo la massima attenzione dell’operatore verso il soggetto da controllare. La componente principale del sistema E.V.A. da installare nelle ‘gazzelle’ e nelle autovetture destinate ai servizi di perlustrazione del territorio, è rappresentata da un’unità veicolare dotata di monitor touch screen, il cui cuore innovativo è il sistema di comando vocale ‘Voice Matrix’ che realizza l’interfaccia uomo macchina. Il sistema Voice Matrix enfatizza il concetto di Vocal Interface for Automotive Information Systems realizzando un sistema capace di fornire, sia visivamente che vocalmente, informazioni e servizi fungendo da operatore virtuale capace di interpretare il linguaggio parlato umano, identificando il comando ricevuto e attivando la relativa funzione. Questo si traduce in:
1. sicurezza: l’utente del sistema può concentrarsi nello svolgimento delle proprie mansioni veicolari quali: concentrarsi sulla guida, fornire assistenza in incidenti stradali, accertamento di sospetti, attività di controllo e appostamento ecc.;
2. libertà di movimento: l’utente può interagire con il sistema anche se impegnato in azioni che gli impediscono l’uso delle mani;
3. usabilità e accessibilità;
4. aumento della produttività;
5. riduzione del Tco.
Il sistema E.V.A. consente di effettuare, direttamente dal veicolo in movimento o da fermo, diverse tipologie di accertamento, effettuandole, a scelta di chi opera, con la doppia modalità vocale o touch screen.
La modalità vocale consente di richiedere al sistema la tipologia di accertamento tramite voce naturale e quindi consente di fornire, tramite la medesima modalità, le informazioni necessarie per l’accertamento. Tale modalità torna particolarmente utile durante la normale attività di pattugliamento per avere informazioni sui veicoli che circondano la gazzella in modo che i militari siano già informati sull’eventuale criticità del mezzo o del suo proprietario prima ancora di averlo fermato.
La funzione vocale può essere utilizzata anche durante l’attività di posto di blocco interagendo con il sistema tramite una normale auricolare wireless, avendo i dati di ritorno attraverso il Text To Speech integrato in E.V.A. che provvede a fornire vocalmente al militare le credenziali del mezzo o della persona controllata ed eventualmente anche il grado di pericolosità sociale della persona qualora il militare ne ravveda la necessità. Gli accertamenti previsti in E.V.A. sono i seguenti:
6. accertamento “Targa”;
7. accertamento “Patente”;
8. accertamento “Persona”.

Il sistema di navigazione e le funzioni disponibili

Il sistema E.V.A. è stato integrato con un motore di routing proprietario ed i dati cartografici di proprietà dell’Arma dei Carabinieri forniti direttamente dal Comando Generale dell’Arma. Il navigatore è richiamabile tramite touc screen o comandi vocali. Con il navigatore in funzione è sempre possibile attivare le altre funzioni di E.V.A., visto che riceve i dati di posizionamento dal ricevitore Gps integrato nel sistema. Nel sistema E.V.A. è stata integrata una telecamera per l’effettuazione di riprese ambientali sia diurne che notturne tramite illuminatore infrarosso. Il software di E.V.A. consente di impartire alla telecamera comandi per lo scatto di singole foto ad alta definizione o per l’effettuazione di filmati video, preziosi per la documentazione di azioni criminose o semplicemente per la documentazione di infrazioni stradali.
Il sistema E.V.A. si pone come obiettivo anche il controllo del veicolo, in modo da velocizzare alcune operazioni in situazioni critiche. In quest’ottica sono state sviluppate alcune funzioni di controllo veicolo assolutamente personalizzabili e richiamabili da qualsiasi punto del sistema e quale che sia la funzione
che si stia utilizzando. Le funzioni già disponibili sono:

9. accendere o spegnere le luci lampeggianti;
10. accendere o spegnere le luci del veicolo (fari e posizione);
11. accendere o spegnere la sirena;
12. bloccare porte e/o l’armamento;
13. accendere o spegnere scritte su eventuali Display esterni (ad es. in caso di incidente).

Carabinieri.it vince il Premio E-Gov

Il progetto E.V.A. è stato presentato ufficialmente ad EuroP.A. (Rimini, 4-7 giugno), dove è anche stato consegnato all’Arma dei Carabinieri il Premio E-Gov - Postecom per la categoria A, “La qualità del design nella realizzazione di siti usabili e accessibili”, in riferimento all’accessibilità, usabilità e servizi al cittadino del portale carabinieri.it. “La capacità di rendere pienamente accessibili contenuti e servizi, una concezione di funzione pubblica in grado concretamente di avvicinare i cittadini alle istituzioni e un potenziale tecnologico
di estremo interesse fanno del portale www.carabinieri.it un punto di riferimento in Italia all’interno dello scenario dei siti web della P.A. www.carabinieri.it è una vera e propria “Stazione virtuale dell’Arma”, capace di attivare servizi on-line assolutamente citizen oriented, unendo un’indubbia capacità tecnologica ad una continua attenzione nei confronti degli utilizzatori finali”.

L’infrastruttura E.V.A.

L’infrastruttura di backend di E.V.A., oltre alla gestione del sistema e della cartografia, è pienamente integrata nell’infrastruttura di sistema dell’Arma e si occupa della gestione del recupero delle informazioni (information retrieval) da e verso le basi dati, come ad esempio SDI (Sistema di indagine)/MCTC

Il Progetto è conosciuto, per le varie premiazioni, in tutta Europa e ci si accinge al confronto con le altre  Polizie a livello Mondiale. In precedenza abbiamo sviluppato anche altri progetti non meno importanti che non stiamo ad elencare.

Signor Presidente, la nostra è una piccola Società, abbiamo investito forti somme e ipotecato il nostro ufficio amministrativo, vorremo che questo progetto sia distribuito a tutte le forze dell’ordine, nessuna esclusa, comprese le polizie municipali.

Avremmo altre idee, sempre riguardanti la sicurezza, purtroppo però le nostre risorse economiche sono esaurite, e se  possibile, avremmo bisogno di un suo aiuto per avere il pagamento di alcuni lavori, da noi effettuati e non pagati, perchè intervenuti con il cambio di governo Prodi.

Ringraziandola per la sua Attenzione, e per quanto si sta prodigando per il nostro paese,

Porgiamo con l’occasione,

Cordiali Saluti

Francesco Tanzilli
(amministratore unico)   cell 335 722 3155

Gaetano Tanzilli Direttore Tecnico ed ideatore del progetto
cell. 3356594081  - 3348831873
Delta Software srl
Largo GIbilmanna, 4
00146 Roma
Uff. 06.5401446


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