Le grandi riforme:
Caro Silvio Ti scrivo questa e-mail per esprimerti tutto il mio rammarico e frustrazione nel vedere come sta morendo un paese meraviglioso come il nostro dove la illegalità e l’ingiustizia hanno preso il sopravvento sull’onestà, la serietà il senso del dovere. Penso che se non verranno portate a termine le grandi riforme per questo paese si apriranno le porte della instabilità sociale e forse anche della guerra civile. Il popolo Italiano Onesto che si riconosce nei valori fondamentali della nostra costituzione dice Basta. E’ ora di mettere in atto tutte quelle azioni che finalmente potranno permettere a questo paese di ritornare ai livelli degli anni passati dove la cultura, le capacità e la caparbietà ci hanno permesso di divenire la culla della civiltà. Caro presidente non è più rimandabile la messa in atto delle grandi riforme anche perché è in gioco la sua credibilità e quindi, occorre:
1) Ripristinare la legalità (certezza della pena), il senso del dovere e dell’onore e soprattutto l’efficienza delle organizzazioni e l’efficacia degli interventi. Chi Sbaglia deve pagare dandogli comunque tutte le attenuanti e garanzie possibili.
2) Riformare il sistema elettorale e di governo (mettere in atto un sistema virtuoso ove chi governa abbia tutte le possibilità per farlo rapidamente con efficienza ed efficacia). Non creiamo più alibi a chi non è capace o addirittura chi lo fa in mala fede.)
3) Lottare contro la malavita ed il malaffare che non deve strangolare la società civile.
4) Riformare lo Stato in federazioni.
5) Eliminare le Province.
6) Eliminare drasticamente il peso della politica e Ridurre tutti gli sprechi.
7) Mettere in atto tutti i sistemi per lottare contro la corruzione e lo sfascio del sistema Pubblico – rendiamo legali le cosiddette tangenti e diamole solo a chi effettivamente svolge bene il proprio lavoro. A Chi commette un reato come funzionario Pubblico deve essere comminata una pena superiore al normale.
Diminuire radicalmente la spesa pubblica (numero spropositato di auto blu, eccesso di dipendenti in tutti i settori della P.A., La Pensione, salvo casi eccezionali a 65 anni per Tutti e dico tutti, Enti Inutili, Eliminazione dei privilegi, ecc.).
9) Eliminare tutti i monopoli, le corporazioni e gli ordini professionali (Un vero sistema concorrenziale).
10) Eliminare il valore legale del titolo di studio. Chi è capace deve condurre e non chi ha un titolo e una raccomandazione.
11) Dare tutti i servizi ai privati con il controllo dello stato ad esclusione della sicurezza e della giustizia.
12) Riformare il sistema della giustizia.
13) Un vero sistema del rapporto contrattuale con salvaguardia della vita e del benessere del lavoratore (solo stando bene tutti stiamo bene anche noi). Basta con le caste.
14) Riformare il sistema fiscale con riduzione delle aliquote e galera per i trasgressori con confisca dei beni. (spostare il peso fiscale dal prelievo alla spesa)
15) Rilanciare l’economia tramite grandi investimenti.
16) Trasformare radicalmente i sistema pubblico dei servizi basato su obiettivi ed incentivi con licenziamento e nei casi più gravi con la galera, per i ladri, fannulloni e scansafatiche.
17) Eliminare la Burocrazia in senso tale tramite la informatizzazione Vera……. Delle attività e dei processi (solo la massima trasparenza è sinonimo di legalità)
18) Eliminare drasticamente i clientelismi, vero cancro di questa società.
19) Riformare il sistema scolastico.
20) Sostenere la Famiglia con diminuzione proporzionale del peso fiscale e più servizi sociali.
21) Risanare il territorio
22) Operare le Grandi infrastrutture e rilancio del turismo con interventi mirati sul territorio individuando i percorsi gastronomici/culturali.
