On. Presidente…
non sono non sono un’esperto in economia ma nemmeno l’ultimo della classe ‘64.
il pil è il risultato di quello che spende la ” massa ” ma questa purtroppo sta diventando sempre più povera,
è dal 2000 che predico che presto si dovrà,per mangiare a casa e non dico al ristorante o trattoria,far lavorare ancheil primogenito…è stata tutta una conseguenza,e sappiamo perchè..,dell’eliminare la scala mobile, unica arma valida contro l’aumento dei prezzi,io non ho mai creduto fosse colpa dell’euro a parte che abbiamo le paghe più basse dell’europa, la quale ci penalizza troppo .Tutti gli sconti non servono niente l’unica arma è la detassazione delle buste paga, eliminazione delle tasse a scaglioni ma una tassa tra il 20% e il 30 % fisso per tutti,come gia successo in altri paesi europei,che dopo aver messo un fisso atutti il pil è cresciuto di anno in anno.
Approfitto per scriverLe ,anche se immagino che nemmeno la leggerà, un quesito che attanaglia quasi tutta l’Italia; dopo tanti Suoi bei discorsi alle banche sull’aiuto alle piccole e medie imprese, a parte le porte chiuse delle banche che già non fanno più finanziamenti,ritirano i fidi,noi autotrasportatori del nord est siamo tagliati fuori da quasi tutti i lavori perchè qui le merci transitano e poche vengono consegnate e in sei anni di aumenti non si sono mai visti,solo aumento dei costi….le tariffe a forcella sono solo dei capestri, qui ci vorrebbe l’intervento dello stato mettendo delle tariffe obbligatorie,cosi non avremmo nemmeno la concorrenza sleale dei pendolari dell’est dove pagano tasse piu basse , gasolio meno caro manodopera a quasi la metà. In Francia ad esempio una motrice da 115 qli prende al giorno 400 € ( tariffa obbligatoria ) mentre qui in Italia lavoriamo , anzi lavoravamo a 230 € , anzi perchè ora le aziende ci OBBLIGANO a uno sconto fattura dal 2 al 5 %, cosi sullo sconto tra l’altro non pagano le tasse,io sono dal 2002 che non vedo un’aumento, però lo stato quasi mi obbliga a mettere tutti in busta paga e di chiudere tutti i co.co.pro
vorrei sapere perchè come ministro dei trasporti non si possa mettere un ex camionista che sa le reali problematiche del settore e tutti i costi , mentre al parlamento o al senato possono accedervi trans, attrici porno,veline e tutta gente che sa come vendersi ma che non serve a un cazzo!
Chiedo scusa per la parola finale ma …
Distinti saluti
Fulvio Mazzaroli

Giugno 28th, 2009 at 21:24
Carissimo autotrasportatore,
non avrai mai risposte e sai perchè, perchè è tutta una torta dove loro ci si tuffano.
Guardiamo il tuo caso pensa che il maggior produttore di quei mezzi si chiama FIAT come possiamo anche solo pensare che le tariffe cambiano si non canbini i costi dei tassi di interessi bancari (questi ultimi poi quali legalizzati) , sempre che il prestito venga elargito. E pensa che abbiamo il paese ricoperto da fiumi totalmente navigabili qui si comprende la vera non volontà politica, vedi che per fare un buco in una montagna scoppia l’ira di dio, è l’ennesima vergogna ed intanto loro mangiano la torta, ma finirà anche la loro torta e poi vediamo come l’aggiustiamo.
Tanti auguri.