Gentile sig. Berlusconi,
Le faccio i complimenti per l’attenzione rivolta a L’Aquila ed i suoi abitanti, veramente eccezionale. Per questo Le sarò grato a vita.
Io Le scrivo per la petrolizzazione dell’abruzzo, Lei deve impedire questo scempio, vogliono realizzare oltre 360 pozzi di estrazione, un centro oli ad ortona (CH).
L’Abruzzo vive di contadini che ogni si spaccano le mani, per dare a tutto il mondo vini pregiati, sono circa 18000 le persone impiegate in questo settore.
Inoltre abbiamo immensi terreni di ulivi, si producono formaggi di alta qualità.
La nostra deve essere una regione agricola come lo è sempre stato. Noi siamo una regione dove mari e monti si trovano ad un’ora di auto. Quindi si vive anche e sopratutto di Turismo sia di montagna che di mare.
Le tecnologie che stanno adottando sono retrogade, non rispettano per niente i trattati di Kioto.
Se accadrà questo, io dovrò andare via dalla mia regione, non ho nessuna intenzione di subire tale situazione. Lascerò il mio attuale che dà lavoro a tre famiglie e tanti miei compaesani faranno uguale.
Mi permetta una domanda, Lei comprerebbe cibo o vino provenienti da zone petrolifere?
In attesa di una risposta, saluto cordialmente!
