Preg.mo Sig.Presidente, buon pomeriggio.
Voglia scusarmi se mi permetto di “sfogarmi” scrivendoLe, ma sono disperata!!!
Sono una piccola imprenditrice di Verona, ho un’azienda che occupa 43 persone e che dal 1970 opera nel settore metalmeccanico dei veicoli industriali.
Quest’anno, purtroppo, la crisi non ha risparmiato anche la mia azienda che per la prima volta dal 1970 NON ha pagato i fornitori e qualche contributo, ma che non hai mai fatto saltare un mese di stipendio ai propri dipendenti.
Nonostante le accorate richieste da parte di tutte le Istituzioni dello Stato, gli isitituti di credito proseguono nella loro politica di revocare e dimezzare fidi a loro piacimento barricandosi dietro la scusa di rating e Basilea 2 oltre a quella di umiliare le persone come me che si alzano tutti i giorni alle 06.00 per cercare di fare fronte al meglio ai loro impegni.
Noi come azienda abbiamo lavoro e contratti, tanto più che abbiamo sospeso anche le ferie di agosto e sulla mia scrivania giacciono fatture e sbf da presentare per un valore che mi consentirebbe di onorare, come ho sempre fatto in 23 anni di servizio in azienda, di far fronte ai miei impegni.
Mi scuso se l’ho disturbata e so che come me ci sono tante aziende che versano nella stessa situazione, ma La prego, La supplico dia voce ad una disperata!!!! Per la mia azienda sono disposta a tutto, anche perchè è tutto quello che ho!!!
Con stima e osservanza
AUSTERAS SRL
stefania bisighin

Agosto 8th, 2009 at 12:57
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