Pregiatissimo Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
Le continuo a scrivere sperando che le mie parole non La infastidiscano ma anche se sono gocce nel mare spero che diano voce a soprusi, ingiustizie e quant’altro. Sono la napoletana Sua sostenitrice, e vorrei essere la paladina della Sua politica e umanità ma non saprei come fare in un mare di contraddizioni e cattiverie. La situazione di Napoli è sempre la stessa, mal velata dalla sinistra che odio con tutte le mie forze. Non vorrei che la popolazione pecorona si faccia convincere ancora una volta nelle prossime amministrative a far restare al comando persone negative e senza testa. Che cosa posso fare io singolarmente? Quasi niente, perché combattere come Don Quijote contro ignoranza e malcostume non porterebbe ai risultati sperati. In tutti i luoghi e persino negli ospedali c’è lassismo, assenteismo e malcostume. Sarò forse una grande utopista, ma sostengo Lei che per me è il faro nel buio. Non sopporto che Le facciano una lotta selvaggia cercando di colpirLa su tutti i fronti come non sopporto i clandestini che vengono sempre, sono prepotenti e a loro noi non possiamo dare niente. Vedo giovani in ottima salute, giganti quasi, che chiedono l’ elemosina e non vogliono lavorare. Aiutiamoli nella loro terra facendo strutture che li abituino al lavoro, anche duro, ma onesto, perché qui il loro mendicare e le loro bancarelle nascondono commercio di droga, prostituzioni ed altro. Da noi non c’è lavoro, ma sono solo pochi che si integrano e lavorano onestamente e poi gli islamici sono irrecuperabili. Perché solo l’italia deve essere il ventre molle dell’Europa? La sinistra marcia su tutto e anche su questo con falso buonismo che camuffa loschi scopi. I cortei sono pagati dalla sinistra con 50 euro per l’incitamento alla lotta, 100 euro per tutta una giornata e così via. Le persone oneste non possono venir fuori da tutto questo marciume e per non essere travolte tacciono, che fare allora? Ho paura che alle prossime amministrative il Suo Governo possa avere una batosta dalle persone di oggi, La prego non ceda e porti avanti il cuore come ha sempre fatto. Io La sosterrò sempre con ardore perché credo in Lei.
Dimenticavo Sig. Presidente la spazzatura ce la lasciano davanti ai palazzi nei quartieri.
Ci aiuti ancora.
Cordiali Saluti
Vincenza
