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Nov 28
Lettera di un precario
di Andrea Netti

Spett.le “La Tecnica della Scuola”….
Salve, mi presento….

sono Luca Galizia e sono uno dei tanti “precari” così tanto di moda in ques ti giorni….

Vi racconto un po’ della mia storia…

Nel 1998 ho conseguito il Diploma di “Musica Corale e Direzione di Coro” presso il Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna; nel 2000 il Diploma di “Pianoforte” presso l’Istituto Musicale Pareggiato “V.Bellini” di Catania; nel 2007 ho conseguito il Diploma Specialistico Accademico di II Livello in “ Composizione” sub indirizzo “Direzione di Coro” presso l’Istituto A.F.A.M. – Conservatorio “A.Corelli” di Messina; in possesso del Compimento inferiore di “Composizione” e del Compimento Medio di “Lettura della Partitura”…Svolgo un’intensa attività concertistica dirigendo una Corale della mia città (di cui ne sono il Direttore da oltre 16 anni) con la quale ho effettuato concerti in varie parti d’Italia ed Europa….

Ciò per cui vi scrivo è la seguente motivazione…

Porto a conoscenza la situazione di enorme incertezza determinata riguardante il reclutamento degli insegnanti di strumento nei corsi ad indirizzo musicale non ancora abilitati.

Tali docenti (come il sottoscritto), pur avendo maturato diversi anni di servizio didattico, nonché il punteggio artistico, si ritroveranno nell’A.S. 2009/2010 esclusi dal posto di lavoro poiché nuovi aspiranti neoabilitati nei Conservatori, senza aver prestato alcun giorno di servizio in una scuola pubblica, dunque senza esperienza in merito, per il solo fatto che hanno avuto l’opportunità di frequentare e conseguire l’abilitazione, precederanno e occuperanno i posti dei docenti già in servizio da diversi anni e con moltissimi titoli artistici!!! Assurdo!

Nel mio caso specifico, dal 2004 insegno in Provincia di RG inizialmente nella classe di concorso A031 (Educazione Musicale negli Istituti d’Istr. Sec. di II Grado), successivamente da qualche anno nella classe di concorso AJ77 (Pianoforte nelle scuole medie)…

Il punto è questo: per insegnare nella scuola pubblica c’è bisogno di sostenere l’esame di Abilitazione all’insegnamento dello strumento musicale in questione, in questo caso il Pianoforte…Giustissimo…. Ma mi chiedo: come fare a conseguire tale abilitazione? O meglio….Ho partecipato per ben due volte all’esame di reclutamento per i Corsi Abilitanti BI.FOR.DOC. (Biennio Formazione Docenti) istituiti dai Conservatori (nel mio caso Messina) ma l’esito degli esami di ammissione a tali corsi abilitanti, già alla prima prova scritta, è stato “regolarmente” negativo! Da precisare che nello stesso Conservatorio qualche mese prima avevo conseguito il Diploma Accademico di II Livello (già sopra menzionato) con voti abbastanza decorosi di 108/110… Mi chiedo: dovrò ancora accettare l’umiliazione di stare tra i banchi assieme ad uno studente ventenne appena diplomato per superare le prove d’ammissione ai corsi abilitanti? Dovrò ancora sopportare gente che mi scavalca in graduatoria solo perché “riesce” (non so come) ad entrare nei corsi abilitanti? Perché non vengono istituiti come in passato i corsi abilitanti riservati” a chi, come me, ha già raggiunto e superato di gran lunga i 360 giorni di insegnamento nella scuola? E’ vergognoso vedermi superare da gente che possiede circa 20 punti di titoli complessivi ma è in possesso dell’abilitazione all’insegnamento…Invece io sottoscritto, che ad oggi posseggo 129,5 punti, non riuscendo a conseguire il titolo abilitante, mi trovo sbattuto nelle graduatorie di III Fascia d’Istituto…e chissà ancora per quanto tempo. Ma l’assurdità è che non vengo posto in condizione di potermi abilitare!! Tutto questo è ancora più assurdo…

La “Meritocrazia” di cui tanto il Ministro Gelmini parla e discute, dov’è? Per concludere, una piccola precisazione: in cinque anni di insegnamento non ho mai, e sottolineo mai, preso un solo giorno di ferie… anche quando stavo male, ho cercato di adempiere al massimo il mio dovere… Dunque, con questo voglio dire che tra i tanti precari che ci siamo in giro, molti abbiamo veramente voglia di lavorare e non ci stancheremo mai di chiedere i nostri diritti alla stregua dei doveri che cerchiamo sempre di rispettare nei confronti del nostro Paese…

Ma funziona veramente così in Italia?

Scusate se vi ho rubato del tempo prezioso…

La mia, è la rabbia di tanti colleghi precari che, come me, si stanno sentendo “traditi” dal nostro meraviglioso Paese Italia…

Grazie e cordiali saluti….
Luca Galizia

28/09/2009

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Nov 28

Illustrissimo Premier ,
In questo periodo non si parla altro che di prostituzione , e di trans questo e solo uno dei problemi che la nostra società sta vivendo , e lo dico con immenso dolore , dite che si devono aiutare , certo ma non si deve fare questo l’unico problema nazionale , non dobbiamo dimenticarci di cittadini Italiani che perdono il posto di lavoro e sono dimenticati dalle istituzioni e guardati con indifferenza , persone che nessuno e disposto ad aiutare , e portare nelle varie trasmissioni questi problemi , perchè non fanno odiens, siamo cittadini italiani  abbiao sempre pagato le tasse e per giochi politici e industriali ci siamo trovati senza lavoro e senza ammortizzatori sociali, forse dovremmo chiederci per prima cosa se anche queste persone non meritino spazio nelle trasmissioni che purtroppo parlano solo di prostituzione e di trans … io sono una madre monoreddito che dopo 25 anni di lavoro e stata licenziata senza ammortizzatori sociali , la mia e dei miei colleghi e lunga odissea e siamo passati da due fallimenti fino ad arrivare a oggi licenziati , ma noi non facciamo notizia .. le dico questo perchè la solidarietà e a senso unico solo verso certe categorie , che non hanno mai dato nulla allla nostra società , anzi si usano i soldi dei cittadini ,e facile nascondersi dietro falsi moralismi e gridare da parte di molte persone che si deve fare solidarietà e aiutare extracomunitari e prostitute , trans , ma sempre con denaro pubblico , io vorrei dire a molte di queste persone se vogliono fare notizia e nascondersi dietro un buonismo che nella realtà non li rappresenta per dare aiuto a queste persone devono aprire il proprio portafoglio , la propria casa  non sempre prendere da altri poveri cittadini italiani , beneficenza fatta con il proprio denaro non con sldi delle province regioni e stato , perchè si dimentica troppo spesso che mancano fondi per aiutare chi a perso il lavoro ,
Cosa dovremmo fare anche noi le prostitute per non essere invisibili….
e poi diciamo anche che molte di queste persone non e vero che non sanno cosa vengono a fare , non più cosi molte ragazze  vivevano gia di espediendi nel suo paese . il mio scritto e una provocazione perchè sentire quasi ogni giorno solo sempre parlare di questo e il dimenticarsi che molte persone sono in situazioni peggiori e davvero doloroso . quello che scivo e una  storia e vera non e una storia di fantasia vi allego una delle tante lettere che abbiamo inviato nelle varie trasmissioni e programmi ma mai nessuno ci ha ascoltati …
vorrei farvi leggere una parte della nostra odissea…
DIPENDENTI OMNIA NETWORK IVREA

LA NOSTRA “ODISSEA” DAL 1997 AD OGGI

- 1 Aprile 1997: OPC viene comprata dal Gruppo Piedmont di E. Gottesman e nasce la OP Computer.

- 8 Marzo 1999 (circa 2 anni dopo): la società và in Amministrazione Controllata.

- 12 Maggio 1999: la OP Computer FALLISCE. I dipendenti a quella data erano circa 1200.

- 13 Maggio 1999: la Eurocomputers, gestita da Schisano, prende in affitto l’Azienda.

- 15 Settembre 1999: fine del contratto di affitto e ritorno in mano al FALLIMENTO dell’Azienda.

- 29 Novembre 1999 il FALLIMENTO. Giudice e Curatela Fallimentare, come prevede la legge, vendono l’azienda fallita per realizzare soldi per pagare i creditori.
L’azienda viene acquistata da Carlo Fulchir tramite la Finmek e nasce la ICS.

- 1 Gennaio 2001: un anno dopo la nascita, la ICS (quindi Carlo Fulchir) scorpora la parte produttiva e la vende al gruppo Tecnodiffussione chiamandola CMS.

- Nel 2003 IXFIN, dei fratelli Massimo e Marco Pugliese, rileva il 49% di ICS e seppur in minoranza ha le deleghe operative. Dopo pochissimo tempo sarà in maggioranza al 51%.

- 20 Dicembre 2003: ICS cede i lavoratori e gli asset produttivi alla OLIIT di Luigi Luppi che era già stato in ICS con l’incarico di Direttore Generale messo da Fulchir prima che si facesse l’operazione IXFIN.

- Dopo solo tre mesi Luppi comincia a non pagare più gli stipendi (da Marzo a Giugno, il 2 Luglio la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale per dare un minimo di reddito a noi lavoratori).

- Proprio negli stessi giorni, il 5 luglio 2004, la CMS va in Amministrazione Straordinaria e la Capogruppo Tecnodiffusione viene dichiarata FALLITA.

- 19 Ottobre 2004: OLIIT viene dichiarata FALLITA dal Tribunale di Ivrea.

- 28 Luglio 2005: sottoscrizione del Protocollo d’Intesa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (obbiettivo ricollocare tutti i lavoratori ex OLIIT ed ex CMS).

-  31 Maggio 2006: sottoscrizione dell’allegato tecnico al Protocollo d’intesa per la realizzazione di un programma di investimenti funzionali alla ricollocazione delle maestranze dello stabilimento ex OLIIT S.p.A. e di CMS.

- 31 Luglio 2006: si raccolgono le adesioni al progetto e vengono fissati colloqui individuali.

- 29 Settembre 2006: la Omnia Network s.p.a. e il gruppo Ribes s.p.a presentano progetti di formazione professionale. Tutti i corsi presentati dalle due aziende risulteranno tra quelli finanziati (finanziamento complessivo per la formazione 500.000,00 Euro).

-20 Ottobre 2006: a seguito dell’approvazione del D.L. 262/2006, viene aperto il Bando di rimodulazione delle risorse derivanti da revoche, rinunce ed economie nell’ambito del Patto Territoriale del Canavese, per un ammontare pari a 1.500.000 Euro. Il Tavolo di Concertazione del Patto Territoriale del Canavese ne autorizza successivamente (il 21 novembre 2006) l’incremento della disponibilità a 2.626.864,97 Euro.

- 4 Dicembre 2006: la Provincia di Torino si configura quale SOGGETTO PROMOTORE e RESPONSABILE del programma “Polo per la Pubblica Amministrazione”, articolato in attività di reindustrializzazione di nuove iniziative imprenditoriali, interventi di promozione e sostegno del Polo, interventi di adeguamento infrastrutturale dell’area di Loranzè.
Il corpo delle iniziative descritte dovrebbe produrre riflessi occupazionali per 269,5 unità, tra occupazione diretta ed indotta.
I tempi di realizzazione del Programma sono stimati in circa 3 ANNI.

- 22 Dicembre 2006: ci sono 10 imprese che vorrebbero insediarsi a Loranzè : Omnia Service Center, Filo Ribes Servizi, Sintecop, Ribes Tecnologie, Ribes Informatica, Rockwood Italia, G.E.A.S., Hexacom, Ribes Evolution, Ribes Solution.

- Febbraio/Aprile 2007: solo Omnia Network attiva i corsi di formazione finalizzati all’assunzione dei lavoratori e delle lavoratrici ex OLIIT ed ex CMS.

- Dicembre 2007: le assunzioni ad oggi operate sono di 39 lavoratori e lavoratrici parte ex OLITT e parte ex CMS che operano nel CALL CENTER (H3G ITALIA) temporaneo della Omnia Network ad Ivrea negli uffici ex OLIVETTI. Il gruppo Ribes non ha ancora attivato assunzioni ed ha inoltre rinunciato ai fondi per la formazione professionale.

- 31 Dicembre 2007: si apre la procedura di mobilità per l’ex OLIIT.

- Gennaio 2009: lavoratori ex CMS in mobilità (circa 40 lavoratori ex CMS sono stati ricollocati nel 2007 presso la C&p Tecnology nel sito di Scamagno).

- Situazione odierna (marzo 2009): Polo della Pubblica Amministrazione FALLITO (e non si sa ancora chi ringraziare), gran parte dei lavoratori di ex OLIIT e CMS sono in mobilità, esiste solo un call center di Omnia service center che ha dichiarato la chiusura del sito di IVREA spostandolo a TORINO (40 dipendenti).

01 ottobre 2009 procedura licenziamento collettivo 38 dipendenti omnia network Ivrea , 1l 15 dicembre siamo a casa senza ammortizzatori sociali

Spero che si parli anche di problemi occupazionali di cittadini italiani che hanno perso il lavoro e ora non hanno piu nulla da dare ai propri figli e non si concentri l’attenzione solo sulla prostituzione , ma sa che oggi un ragazzo le faccio l’esempio di mio figlio 19 perito meccanico uscito con 70/ 100 non riesce a trovare un lavoro nemmeno di un mese , e un ragazzo che non ha vizi pulito non fuma non beve e ordinato , ma poco importa questo nel piemonte provincia di torino il canavese Ivrea non c’è lavoro , cosa pensa che faremo io licenziata lui disoccupato  , come pensa che viviamo ?
ma non per questo vado a fare la prostituta  , anche se forse sarebbe il modo piu facile per avere entrate .
Le chiedo di dare spazio anche a questi problemi , ogni giorno io e alcuni miei colleghi lo passiamo  a scrivere mail a istituzioni abbaimo fatto manifestazioni e le puo vedere nel sito YouReporter inserite da me asia66 Omnia Network Ivrea e sui nostri siti locali esempio localport , ma anche se abbiamo in questi anni chiesto attenzione ai mas media a livello nazionale nessuno ci ha dato ascolto forse perchè siamo ex dipendenti olivetti e non si puo parlare di  De benedetti questo e uno dei  dubbi che mi assilla
scusi lo sfogo ma sono una mamma disperata perchè il 15 dicembre sono licenziata senza ammortizzatori sociali
La ringrazio
mi farebbe piacere un suo interessamento e una visita da noi a ivrea fino al 15 dicembre siamo ancora in azienda poi e chiusa definitivamente

Grazie

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Nov 27
lavoro
di jonathan

caro premier silvio berlusconi

so che lei non leggerà mai questa lettera  e meno male… comunque io sono in disoccupazione… quindi vengo subito al sodo non è che lei con la sua bonta d animo riesce a farmi avere un lavoro a milanello ( a tempo indeterminato ) dandomi cosi la possibilita di creare una famiglia comprare una casa etc etc… comunque sono tifoso sfegatato del milan e lucidare le scarpette di ronaldinho sarebbe  per me una cosa splendida.lo so che può sembrare una richiesta stupida… ma con i tempi che corrono… non avere un lavoro nel 2010 è per me molto grave come cosa.la ringrazio in anticipo per il tempo che perderà se mai leggerà questa lettera.(sempre e solo forza magico milan)

distinti saluti

jonathan

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