Preg.Signor Presidente
Signor Silvio,
Sono un piccolo imprenditore di Parma,capitale alimentare delle cose buone,che ha sempre creduto in lei
per la sua capacita’ imprenditoriale.Nel farle i miei auguri di pronta guarigione,spero e la invito ad un pub_
blico atto di perdono verso il suo aggressore.Ho sentito la dichiarazione del padre,credo a quello che dice
sul figlio psicolabile.
Un grande statista come lei, deve essere anche capace di queste azioni.Vedra’ che ne trarra sicuramente
prestigio. Io posso solo ringraziarla di questo gesto,con quello di buono che so fare.
Le mandero’ per le sue cene, un buon Prosciutto di Parma invecchiato due anni,un culatello straordinario,
di fronte al quale,anche il BUON FINI, non sapra resistere a tali prelibatezze e tornera’ all’ovile.
Barazzoni Nino
