Preg.mo Primo Ministro,
Le auguro di rimettersi del tutto in salute perchè c’è tanta gente che crede in Lei e che vede tanta buona volontà nel Suo operato. Tolti gli invidiosi/ tutti coloro che parlano che per presa posizione/ quelli che propinano ciò che a loro volta hanno letto o sentito altrove/ i profeti/ coloro che parlano ed ascoltano solo col portafoglio, rimane una fetta d’Italia che “vede”, molto meglio di quanto politici e telegiornali facciano, ciò che sta accadendo dentro e fuori il Paese, e che accetta Lei con tutte le sue virtù ed anche con i suoi difetti; perchè qualche difetto lo avrà anche Lei!? Resta comunque un fatto il largo consenso di cui Gode, nella speranza che ciò possa sempre essere utilizzato al meglio per il bene del Nostro prossimo, che quest’ultimo lo capisca o meno. Non penso che Lei si sia buttato in politica per entrare nella storia…poichè basta vedere l’ignoranza dei Nostri scolari per comprendere che se un Garibaldi, Mazzini o Cavour risultano essere illustri sconosciuti, le chance che qualcuno nei secoli a venire si ricordi di Lei - mi spiace dirlo - sono nettamente a Suo sfavore! Spero invece che gli italiani, sopratutto, la lascino uscire con dignità ( un poco come nel film “c’era una volta il west”). Aldilà di tutti questi discorsi e le buffonate, convinto che l’unica cosa veramente importante nella vita sia essere a posto con la propria coscienza, che si sia stati nessuno uno o centomila, Le auguro sinceramente di poterlo sempre essere con Se stesso. Certo, prenda tutto cum grano salis, perchè chi glielo dice è in fondo una persona che non è mai voluta essere qualcuno per scelta in primis, ma cosciente che i veri valori della vita sono ciò che accomuna tutti gli uomini, volenti o nolenti. Nuovamente Auguri e che il 2010 sia pieno di sorrisi e soddisfazioni per tutti!
