Lettera di un pescatore

carissimo unico presidente valido degli ultimi anni della storia italiana,chi scive e un umile pescatore figlio di pescatori,imbarcato sin da piccolo ho lavorato onestamente pagando le tasse rispettando la comunita’,tutti i sacrifici di mio padre e quelli miei fino ad oggi,purtroppo a causa di certe leggi comunitarie sono andati quasi in fumo.credo che non sia giusto,ci hanno tolto la dignita’,il diritto al lavoro,ci hanno tolto tutto.causa queste leggi,tonno rosso,che riteniamo eneguali oppressive,ingiuste x i lavoratori onesti come noi e tantissimi di noi che siamo i primi a pagare a differenza  delle illegalita’ che hanno fatto alcuni,che oggi se la guardano di fuori non avendoci mai messo niente. io non credo che in paesi civili come ci definiamo oggi si puo’ mandare una intera categoria con tutte le loro famiglie direttamente alla fame.si alla fame perche dopo aver investito dopo essersi adeguati alle misure di sicurezza imposte dalla cee x lo sviluppo,la competitivita’ con gli altri paesi,quindi riammodernare i mezzi di lavoro ecc,oggi e quasi impossibile accettare tutto questo.tre generazioni di lavoro svolto in mare non possono finire cosi’,col pignoramento anche del tetto dove andiamo a dormire.la prego sinceramente signor presidente,di accertarci noi tutti di questo abuso che stiamo sopportando da tempo e che non siamo piu’ in grado di affrontare,la prego presidente ci aiuti a farci continuare a lavorare in qualche modo,ci metta in condizioni di poter campare,solo questo le chiedo umilmente di dedicare se ha qualche minuto di tempo anche per noi pescatori del tonno rosso,noi le faccio presente siamo quasi finiti,abbiamo perso le speranze,ci hanno schiacciato ingiustamente,e sbagliano pure a parlare descrivendoci dei pirati,criminali del mare,ma non e niente vero,siamo solo pescatori,e per colpa dei disonesti ci andiamo di mezzo solo e soltanto noi,quelli che figuriamo nei documenti perche siamo sempre stati ufficialmente registrati nei registri dei lavoratori del mare.la prego signor presidente,solo lei puo’ farci vedere una piccola luce,solo lei puo’ richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica in questo senso.nessuno ci ascolta.la ringrazio e al di fuori di quello che lei fa o non fa x noi,io le auguro 100 anni di salute e di presidenza,tra l’altro la piu’ giusta.a presto

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