? Lettere a Berlusconi » abbronzato
Dic 28
Per comprendere un Presidente
di mattia salvini

Onorevole Presidente,

spero stia bene e che stia passando delle buone feste con la sua famiglia.

Scrivo con la non realistica speranza di ricevere una risposta, che mi aiuti a meglio comprenderla. Cio’ che intendo e’ quanto segue: politicamente mi sento lontano dalle sue posizioni, ed anche in riguardo ad alcune sue scelte diplomatiche (e linguistiche). Tuttavia, sono ugualmente insoddisfatto della maniera poco cortese con cui i suoi avversari politici la attaccano ogni volta in cui lei faccia una (vera o presunta) gaffe. Le scrivo per cercare di comprendere, per esempio, se quel che lei ha detto del Presidente Eletto degli USA (Obama e’ abbronzato) e’ qualcosa che effettivamente lei non considera in alcun modo offensivo. Per molti suona come un insulto, o uno scherzo di cattivo gusto. Tuttavia, personalmente, credo sia piu’ utile cercare di capire come qualcuno nella sua posizione possa effettivamente non vedere l’inappropiatezza del commento. La mia impressione e’ che, per esempio, ci sia un problema generazionale, per cui (mi perdoni) persone della sua eta’ non sono abituate all’idea del ‘Politically Correct’. Simpatizzo con chi non e’ allenato in questo gergo a volte difficile e persino troppo diplomatico, ma vorrei anche constatare che ha dei vantaggi (si evita di offendere altre  persone, anche senza volerlo). Anche se il suo commento puo’ effettivamente apparire fuori luogo,  descriverlo come un insulto esplicito e’ eccessivo - e in questo credo i suoi avversari esagerino. Vorrei anche chiederle, tuttavia, perche’ non mettere queste premesse in chiaro? Lei fa’ politica con uno stile ben preciso (evitando il ‘Politically Correct’ appunto), che puo’ piacere o non piacere. Che a volte risulti sgradito ad altre persone e’ anche una questione di diversa educazione e senso delle maniere. Conosco molte persone che la considererebbero non esattamente bene educato (mi perdoni, riporto altrui opinioni), ma conosco anche persone che la troverebbero semplicemente un ‘giocherellone’ (specialmente tra gli uomini Italiani che abbiano passato la mezza eta’ da piu’ di una dozzina di anni o due). E’ una questione di prospettive.

Quindi, la mia domanda: davvero lei non percepisce alcuna inappropriatezza nelle sue ‘gaffe’, oppure sta’ ridendo dentro di se’? Spero di non averla disturbata in alcun modo e la ringrazio sinceramente se davvero avesse letto questa lunga domanda.

Cordiali Saluti e Buon Anno,

Mattia Salvini

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Nov 11

Dopo la triste battuta o “carineria” di Silvio Berlusconi che ha connotato il nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama come “bello, giovane e abbronzato” molto italiani si sono risentiti.

Ma come non bastasse lo zio Silvio ci ha dato anche degli imbecilli proprio perchè non in grado di cogliere siffatta ironia.

L’ironia forse ci sfugge, ma non la creatività e quest’ultima scempiaggine di Berlusconi ha dato lo spunto per la realizzazione del sito Not speaking in my name dove è possibile manifestare il proprio dissenso e… magari chiedere scusa per la nostra imbcellità non tanto a Berlusconi, quanto a Obama per non essere riusciti a imperdire a Berlusconi di essere eletto.

Intanto anche noi dissentiamo!

 

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Nov 9
Il senso del limite
di susannaofcourse

Riporto alcuni passi di un post che avevo scritto prima delle elezioni, per ribadire la mia costernazione nel dovermi vergognare per Lei, oggi Presidente del Consiglio dei Ministri, che pare non rendersi conto di quale sia il senso del limite.

 

< Premessa: penso che la “gestione” politica degli anni della Repubblica abbia ormai ampiamente dimostrato che si tratta unicamente di gestione del potere. Ormai disillusa sulla possibilità che possa esistere una classe politica al “servizio” dei cittadini (valore nel quale credo fermamente)  che spesso provoca un senso di vergogna per essere italiana, sono consapevole di non  potermi riconoscere nell’essere rappresentata da questi “rappresentanti” di una classe politica maleducata, irriverente, irrispettosa. Trovo infatti scandaloso, a livello di pura educazione civica, l’insegnamento che viene dall’alto e dall’altro, il politico che si permette, stipendiato con soldi pubblici, di permettersi ogni sorta di atto di inciviltà, dalla semplice bega, condita da scurrili vocaboli, alla ben più squallida rappresentazione di show nel sedere sugli scranni dell’aula di Montecitorio e/o del Senato…

… Un personaggio per il quale non vale neanche la pena di proferire parola, non merita tanta attenzione da coloro che devono far quadrare il cerchio, mentre lui si permette di insultarci pubblicamente dandoci dei “grulli”.

Ma come si permette? Voglio le sue scuse, pubbliche, e credo che le debba a tutti gli italiani non apparentati con lui.

Chi si crede di essere per arrivare ad insultare me e i milioni di cittadini che non hanno potuto/saputo impedirgli di farsi tutti i suoi affari privati rivestendo un ruolo pubblico?

Non è solo una mancanza di stile, è una semplice ed elementare norma di EDUCAZIONE.

 … Credo di aver dedicato troppo tempo a chi non merita nemmeno di essere nominato ma solo ricordato come eventuale candidato  per l’oscar della maleducazione, se mai si decidesse di istituirlo…>

E la storia si ripete: pretendo ed esigo che Lei chieda scusa agli americani e a tutti quegli italiani che non si riconoscono nelle parole che lei ha proferito.

E’ una questione di assunzione di responsabilità, oltre che norma di buona educazione.

Susanna, of course

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