Carissima Rosaria, credo proprio che tu non abbia alcune senso di ciò che stai dicendo e degli argomenti trattati, dalle tue parole si evince la completa disconoscenza totale della storia dell’economia in quanto tale e dei tutto ciò che rende un sistema economico forte; per prima cosa dovresti ben sapere che se una persona ha da competere con dei problemi fondamentali quali, la salute, la casa, e la sopravvivenza non potrà mai trovare le energie per far crescere nessuna azienda, che essa sia piccola o media o meglio ancora grande, in special modo mi dispiace doverti ricordare che ci sono dei dati fondamentali da andare a prendere in considerazione prima di aprire un discorso e cioè che “i soldi fanno soldi” prova tu a metterti in proprio oggigiorno senza un euro da parte perchè gli stipendi “non fissi” come li chiami tu ( io li identificherei solo come palleativi pre povertà, dati un po’ qui e un po’ lì per far salire il numero degli occupati e farlo a costo minimo e solo a scapito di chi lavora a volte 12 ore al giorno per evitare che il contratto non sia rinnovato) ovviamente, se non avessi un euro in tasca anche tu e la casa da pagare e il lavoro che chiude l’azienda e non sapessi dove andare a sbattere la testa perche’ figlia di pensionati ex impiegati allora forse parleresti diversamente, di certo c’e’ che in questa situiazione non ti ci sei mai trovata e che di certo non hai neppure amici in questa situazione altrimenti capiresti che il problema è vero non è berlusconi, il problema è che un presidente del consiglio necessita di valori e cultura di gran lunga superiori di quelle che possiede il Ns attuale piersilvio nazionale; esistono dei ruoli istituzionali che non si devono assolutamente ricoprire perchè ci si crede in grado di farlo ma li si ricopre solo perchè ci si sente in grado di dimostrarlo coi fatti, non sto sostenendo che ad oggi c’e’ di meglio sto solo dicendo che di certo di peggio nn puo’ esserci. quando si fa parte di una istituzione come lo STATO, quando si gode di certi privilegi bisogna ricordarsi che se ne gode solo ed esclusivamente per far sì che altre persone che mandano veramente avanti il paese possano stare sempre meglio e non sempre peggio come e’ successo dall’inizio della II rep. ad oggi.
Detto ciò auspico che tu possa immaginare come sarà la ns italia se la gente non avrà piu’ i soldi neppure diandare ad affrontare un colloquio di lavoro e poi vorrei vedere cosa te ne faresti dei tuoi soldi se non ci saranno più nè muratori, nè operatori ecologici o piccoli commercianti, meccanici, tintorie, panettieri e via via dicendo , perche’ comunque a di questo stiamo parlando, parliamo di blocco di tutte le attività economiche in italia a partire dai prossimi tre anni e via via continuando e peggiporando, ricorda che piu’ gente nn ha denaro e piu’ gente non avrà clienti e quindi denaro e quindi le insolvenze porteranno in mezzo ad una strada anche quelli che ad oggi si sentono forti… e gli stessi forti che ad oggi ridono e sorridono vorrò vederli in faccia quando nessuno potra’ piu’ dare loro il denaro…. ricorda che l’economia e’ da sempre circolare e che persino un ragazzo di 14 anni e che studi c/o un qualsiasi i.t.c sa ed e’ consapevole delle cavolate che si stanno attuando in italia solo ed esclusivamente per far finta di risolvere il problema senza vedere che il problema lo si ha dentro casa, cavolo!!1 una banca non puo’ farsi publicità dichiarando 21 milioni di clienti e al tempo stesso dichiarare di fornire un mutuo al solo 9% di essi.. e questo 9% sappiamo anche chi sia ..ovviamente non certo gente che ha contratti del genere di cui tu sei una appassionata….
ovviamente facciamo finta di non aver visto gli aiuti alle banche che sono si’ utili ma solo vecchia maniera e cioe’ quando alle banche si possano imporre vincoli di rimessa in circolo almeno del 65% dello stesso denaro a loro prestato e non per pagare i debiti sempre delle stesse azienda.. e’ bene che se una azienda non sa gestire che chiuda, che chiuda davvero pagando i danni delle vite spezzate e delle gravi ripercussioni sociali.
Non e’ piu’ accettabile in un sistema che non si trova piu’ bilanciato continuare a sostenere i debiti di pochi e chiederne di nuovi a chi non ha neppure i soldi per mangiare, e’ vero certo che chi rischia sin dall’inizio deve guadagnare di piu’ di altri ma e’ vero anche che non tutti non rischiano per scelta personale o perche’ non c’e’ voglia di lavorare, e’ vero anche che non si puo’ appunto perche’ di economia si parla dividere l’economia in miliardari e sopravviventi… i miliardari non possono essere tali se non c’e’ chi spende .. e se il pensiero resta quello che produco in italia e tanto vendo all’estero.. e’ bene che queste aziende chiudano definitivamente del tutto in italia e vadano a chiedere i contributi negli stati esteri dove oltre a vendere producono anche costo quasi zero. chiudessero Fiat, Telecom, Piaggio, Società autostrade e tutte quelle aziende che e’ noto sino ad oggi hanno sempre fatto ricatti sui posti di lavoro di gente che comunque presi i soldi degli aiuti governativi hanno sempre e comunque continuato a chiudere appalti con altre piccole aziende in italia che li facevano grandi e creando comunque la chiusura delle stesse salvando loro la faccia e lasciando lo stesso devastazione economica all’interno del territorio.
con questo ti saluto perche’ la cosa continuerebbe.. una cosa sola, prima di parlare e difendere qualcuno che tutte queste cose le conosce e se ne disinteressa.. bhe… almeno accertati di conoscerle anche tu, soprattutto perche’ sicuramente, se hai una azienda, hai qualche piccolo problema da affrontare, magari non nell’immediato ma di certo a breve.
Carlo.
