Caro Silvio, sono un vero disGraziato, ho sbagliato, ed è giusto che pago il mio debito alla società ed allo stato:
sono un evasore totale, ero sconosciuto al fisco fino al 2008,
dal 2001, quando a seguito della mia messa in mobilità, a 40 anni di età
non vedendo nessuna possibilità per me, ho deciso di fare dei lavori di
consulente amministrazione condominiale, in nero, bene dal 2001 al 2008
ho raccimolato un reddito che in base all’accertamento della guardia di
di finanza ho evaso tributi iva e contibuti per non più di 9000€, che
ovviamente non sono neanche aderenti alla reale situazione, perchè come
avviene in questi casi, l’accertamento non tiene conto delle spese che
l’evasore sostiene per lo svolgimento dell’attività,
inoltre in più casi mi è stato caricato come reddidito, delle quote di
spese condominiali che avevo incassato come tali.
Ora il probblema non è questo, ma il fatto che ha fronte di 9000€ circa di
tributi, ne devo pagare oltre 30000€ che mi saranno ingiute tramite cartella esattoriale, in quanto per solo 5gg di ritardo sui 60 entro cui potevo chiede
una rateizzazione, (mi sono dovuto vendere casa) ora dovrò mettermi in mezzo
ad una strada,(altro che piano casa).
Caro Silvio tu che sei un vero leader, comprendi che è giusto che io paghi come ho detto in premessa, ma non in modo così spoporzionato, e che ritengo per altro anche ingiusto viste le ragioni che mi hanno spinto a questo comportamento.
Proponi rapidamente per favore un nuovo Condono Tombale, che possa consentire a coloro che si trovano nella mia condizione (10- 20 - 30 mila € di debito fiscale) di dover bloccare la cartella esattoriale, con un piano anche rateizzato per non oltre il 50% del dovuto.
L’alternativa alla mia proposta e che in pochissimi potranno saldare il loro debito (io non di certo), è lo stato avrà pure mostrato i muscoli, ma…. con quale risultato? forse qualche suicidio di troppo
Caro Silvio ti autorizzo a pubblicare questo mio messaggio, che per ovvie ragioni è anonimo. Fai tu come meglio credi. Arrivederci.