Fortissimo Presidente, le scriviamo con la forza e la volontà di combattere ormai ridotta ad un cumulo di macerie, dopo anni di resistenza , sfiniti e ubriachi di illusioni, senza mai (da oltre 20 anni ) andare in vacanza per far fronte agli impegni con tutti coloro ci hanno dato fiducia nel lavoro (commercianti a.p.) rimettendoci in gioco molte volte, ……………………………..fino ad impegnare l’unico bene che avevamo concretamente acquisito ( la casa). Oggi con l’avvento della crisi che stiamo tutti vivendo, le cose sono precipitate io e mia moglie ( l’attività l’ha cominciata Lei) ……………non siamo più in grado di combattere ……………..servono munizioni e viveri,………………ci arrendiamo a 48 anni ………… ……………chi mai potrà farci abbassare la bandiera bianca…….ci vorrebbe la cavalleria………. ma all’orizzonte non si vedono ne cavalli ne cavalieri …………
Grazie Presidente per il tempo che ha dedicato a questa nostra amara dichiarazione di resa , scritta Le confessiamo con gli occhi bassi, non sulla tastiera del computer, ma per limbarazzo e la vergogna di chi non hai mai alzato bandiera bianca …….. Per quanto la riguarda sappia che Lei ha sempre avuto ed ha tutta la nostra ammirazione per quel suo modo di trattare l’avversario e di parlare con la concretezza e quella certezza di un condottiero che non alzerà mai bandiera bianca ………..
Continui così Presidente, almeno Lei potrà vedere realizzati i suoi sogni……….F.L. (yipslon)
Ps : se a questa nostra mail vorrà far seguire una sua risposta, La preghiamo di farlo prestissimo, ormai le forze sono finite ma il cuore resiste………………..
