? Lettere a Berlusconi » crisi
Nov 11
La crisi… non è finita!
di marina cometto

Gentilissima redazione , sono una semplice cittadina  di media età , oltre che della famiglia mi occupo di sociale e vedo il disagio e la disperazione in cui versano le persone comuni  in questo nostro Paese e sentire   l’Onorevole  Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi dire  che la crisi è passata  che siamo al sesto posto come ricchezza al mondo mi ha fatto come si suol dire “saltare la mosca al naso” e vorrei con questa mia lettera  se me lo permettete far riflettere  su alcuni punti  , non so se riterrete degno di   pubblicazione questo mio intervento, lo spero  vivamente.  Cordiali saluti ,  Marina Cometto

Lettera aperta all’Onorevole  Berlusconi

Gentilissimo  Presidente Berlusconi

Ho letto in questi ultimi giorni le sue dichiarazioni  pubblicate su numerosi  quotidiani  in cui dice che la crisi economica  è alle spalle e l’Italia è la sesta nazione più ricca tra i Paesi industrializzati dal mondo ,.il peggio è passato .  Viviamo entrambi On. Berlusconi  sotto il cielo italiano  , ma  a leggere queste sue dichiarazioni ho avuto la conferma  che viviamo in ITALIE   diverse, avrei piacere di conoscere personalmente  quella che lei così politicamente sicuro illustra  come un’ITALIA che è pronta a ripartire avendo  superato il momento critico,  invece io conosco un’altra ITALIA conosco quella    in cui centinaia di  lavoratori perdono ogni giorno il posto di lavoro gettando nella disperazione  famiglie intere,

conosco   l’ITALIA  che vedo  dalla finestra della mia  abitazione , quella  fatta  di  anziani che raccolgono le verdure e la  frutta  che vengono buttate via nei mercati rionali,  e raccolgono ciò che trovano  nei cassonetti  dell’immondizia,

conosco l’ITALIA in cui nelle scuole non vengono eseguiti le ristrutturazioni perché mancano i fondi ,scuole in cui spesso solo la fortuna impedisce nuove tragedie ,in cui gli alunni con disabilità non vengono accolti con gli ausili necessari e con gli insegnanti si sostegno in numero adeguato per assicurare la vera integrazione .

conosco L’ITALIA in cui  vengono chiusi i Centri di riabilitazione già di per sè insufficienti perché le Regioni devono rientrare  del deficit della Sanità  e risparmiano sulle persone  più fragili e meno in grado di difendere il diritto alla salute

conosco L’ITALIA in cui  se  ci si ammala  seriamente  bisogna rivolgersi al privato per avere cure in tempi brevi  e assicurasi cure tempestive .

conosco l’ITALIA che deve scegliere se comprarsi le medicine o comprarsi da mangiare

conosco l’ITALIA in cui gli infermieri sono in numero insufficiente  a garantire efficiente assistenza sanitaria negli ospedali e il blocco delle assunzioni  non permette nuovi concorsi  costringendo quelli in servizio a turni massacranti  con pericolo di errori.

Conosco l’ITALIA in cui le forze di Polizia non hanno uomini e  mezzi   sufficienti per garantire ai cittadini un adeguato controllo e contrasto alla criminalità

conosco l’ITALIA in cui le persone con disabilità non hanno spesso neppure il necessario per vivere, la pensione d’invalidità di 255 euro al mese non permette certo di considerarsi ricchi, eppure sono circa 3 milioni  con le rispettive famiglie le persone che vivono questa realtà .

conosco l’ITALIA in cui i malati di SLA fanno lo sciopero della fame per richiedere attenzione e avere ciò che la Costituzione  riconosce come diritto : DIRITTO ALLA SALUTE E ALL’ASSISTENZA !

Questo  in un Paese ricco non dovrebbe succedere  perché allora sarebbe  un Paese ARIDO, senza  futuro.

Probabilmente lei On. Berlusconi non ci ha mai pensato, o se ci ha pensato ha fatto in fretta a dimenticarselo , ci sono persone che vivono o meglio sopravvivono  con un reddito mensile pari alla cifra con cui lei si compera forse  un paio di scarpe o perlomeno i lacci ,i Parlamentari  hanno giustamente  riconosciuto uno stipendio commisurato al loro impegno politico nulla in contrario ,mi sembra siano anche previsti altri aumenti con la finanziaria 2010, ma anche  i  comuni  cittadini , quelli che  ogni giorno “sputano sangue “per sbarcare il lunario hanno diritto ad avere un reddito adeguato  e oggi in quest’ITALIA non è garantito .

Quindi  credo che  chi governa possa fare  due cose  per fare di questa Italia una Nazione ricca come da lei espresso, diminuire   i redditi dei più ricchi e ridistribuirli ai più poveri ,oppure per lo meno evitare  di dire che siamo un Paese ricco, perché se ormai ai danni ci siamo abituati e per i miracoli ci stiamo attrezzando la BEFFA proprio non riusciamo a buttarla giù.

Cordialmente Marina Cometto .TORINO

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Ott 14
Abbiamo bisogno di lei
di Basile Giovanni

Egregio Sig. Presidente Silvio Berlusconi sono Giovanni e la scrivo da Napoli,ho 30 anni sposato appena da 3 anni ed ho un bambino di circa 8 mesi ,qui e’ dura  il lavoro non c’è ,ero titolare di una piccola azienda di trasporti ma a causa della crisi e della spietata cocorrenza man mano non ho piu’ potuto esercitare alcun lavoretto.ho due camioncini fermi in giardino senza nemmeno le assicurazioni RCA per poter circolare qui siamo davvero in ginocchio la gente non ha piu’ soldi è tutto fermo anche i negozianti sono in crisi non si vende nulla o addirittura pochissimo.Con la mia attivita’ di traslocatore la quale ho imparato dal mio babbo da piccolo abbiamo insieme sempre portato il pane a casa ma in questi ultimi anni davvero è dura :fin da piccolo ho imparato questo mestiere artigiano da mio padre ,ho imparato lo smontaggi ,il rimontaggio di mobili di qualsiasi difficolta’ ,abbiamo acquistato molti anni fa anche un elevatore per mobili il quale oggi è anch’esso fermo ,qui abbiamo bisogno di lei come in Abruzzo con il terremoto ;io sono un giovane con tanta voglia di essere un’imprenditore ma la societa’ non me lo permette qua giu’ da noi prevale la delinquenza e la legge del piu’ cattivo ma io non mollo .Ora sono a letto dal 10 di agosto per una frattura ad  una vertebra della schiena da pochi giorni sto iniziando a camminare con l’aiuto di un busto al torace se c’e’ da fare un lavoretto ho  l’aiuto di mio padre e cosi’ si va avanti ma non e’ giusto sopravvivere la prego ci aiuti abbiamo davvero bisogno di lei .   Spero in un suo contatto in una sua anche semplice risposta mi dia almeno la gioia di poter sapere che la mia umile lettera sia stata letta da lei con la speranza di un futuro migliore per me e la mia famiglia ma soprattutto per il mio bambino .Attendo con ansia e speranza un suo piu’ che altro conforto morale sapendo con certezza che lei sistemera’ comunque anche questi tipi di problemi sia di lavoro che morali .La ringrazio anticipatamente per qualsiasi cosa lei faccia per me .

Non sono un presuntuoso ma lascio il mio n° di casa e di cellulare nel caso lei voglia gradirmi far sentire la sua voce ne sarei davvero incantato e con l’occasione voglio esprimere i miei piu’ sentiti complimenti (LEI è DAVVERO UN GRANDE UOMO)

Tel.  casa 081/8196847—Cell. 333.9579567–la mia imail basilegiovanni.mary@alice.it Distinti saluti in attesa di un suo piccolo cenno alla mia lettera-Basile giovanni    GRAZIE.

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Ott 1
Caro Berlusconi
di giulia salomone

mi chiamo giulia salomone da massafra provincia di taranto,ho 35 anni sposata da 12 anni anni con una bimba di 9 .stamane  come tutte le alre mattine ho pensato di scriverti una lettera anche se nn ero a conoscienza di questo sito ma chissa perche’ mi sentivo di fare una ricerca e ci sono riuscita…………spero che tra le tante riesci a leggere anche la mia.HO bisogno di un tuo consiglio’io ti ammir sono una tua fan insieme a mio padre che pur essendo un pensionato  ti appogia in tutte le tue idee politiche mia sorella e’ stata canditata nella lista di forza italia ai tempi di giuseppe cofano mio fratello idem e’un componente al servizio dello stato maresciallo della guardia costiera ad ortona,io sono una piccola imprenditrice che 5 anni fa ha deciso di mettere su un parrucchiere cento estetico e profumeria ma ad oggi sono con le spalle al muro tra la crisi e tanto lavoro nero che giu da noi ormai si e’sparso a macchia d’olio e nn so come fare………..aiutami ………….la mia consulente che continuamente mi ripete ci sara una ripresa io nn vedo via d’uscita sono disperata e devo dire che ho paura di ammalarmi e nn poter pagare i debiti

ho utilizzato il prestito sviluppo italia di 25 mila euro e sono 3 rate arretrate nn ce la faccio tra il fitto la bimba i dipendenti che mi dispiace mandare a casa …………..ho bisogno di aiuto ti prego caro silvio io penso che mi aiuterai tu sei molto buono

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