Carissimo Presidente,sono un giovane di 36 anni e la seguo da quando lei ha deciso di scendere in politica.Volevo evidenziarle una mia situazione anche se immagino che c’e’ ne sono come me altri milioni di cittadini che le scrivono.I miei avevano un attivita’ commerciale la quale andava abbastanza bene sino a quando un bel giorno un direttore di banca chiese ai miei di rientrare di conto.Impossibilitati a rientrare nei tempi dati dal direttore gli consiglio una persona(usuraio)il quale si propose di aiutare i miei….ma di qui inizio un calvario che dura dal 1992 ad oggi.Questo persona nonostante era stata pagata tutta grazie ad una vincita fatta da mio padre costrinse i miei insieme al suo legale a rinnovare i titoli ,mia madre al terzo forzato rinnovo si ribello’,e il suo legale e questo personaggio presero tutti i titoli e li presentaro dal giudice per un importo di 100.000.000 di lire,ma subito dopo diedero al nostro legale una desistenza che doveva essere presentata nel fascicolo,ma il nostro legale ci disse che dimentico di portarla e il giudice non trovando la desistenza dichiaro fallita mia madre per un importo di circa 23000 euro che sarebbero tutti fornitori con i quali aveva un rapporto di lavoro.E di la inizio un vortice di carte che i mie presi dallo sconforto e dalla paura non ci capirono nulla,in quanto furono pure abbandonati dal legale.E l’altra botta e stata quando sono stato chiamato a svolgere il servizio militare,pero’ durante la leva pensavo a come potevo aiutare i miei che non avendo piu’ un attivita non potevano piu’ andare avanti e cosi’ mi feci spedire inAlbania per partecipare alla missione pellicano e tutto il periodo fatto (circa sette mesi)ho aiutato i miei.Da notare che questo personaggio non si inseri’ nel fallimento.Mia madre aveva paura per noi figli e non aveva mai denunciato questa persona ,e chiusa dentro di se la rabbia che le avevano distrutto cio’ che avevano creato continuo a fare il dovere di madre e ando’ a fare le pulizie in una famiglia per 18 lunghi anni senza conoscere cos’era una vacanza un divertimento,sotto pioggia freddo e caldo non perdeva mai un giorno di lavoro.Ora noi siamo cresciuti e siamo riusciti a capire cosa e’ successo .Ed io mi chiedo come e’ possibile che i giudici non abbiamo chiesto come mai questa persona vanta questi soldi ,come mai non hai una fattura …? Comunque ora grazie al sacrificio di mia madre stiamo cercando di chiudere la situazione ,perche’ mia madre da brava mamma non vuole lasciare questa situazione a noi figli,e lei con tutto quello che ha passato dice sempre :devo parlare con Berlusconi gli devo raccontare tutto,ecco perche’ ho deciso di farlo io,perche’ siamo dei vostri ammiratori e sostenitori e crediamo in lei.In questi anni ho riaperto un attivita’ come quella dei miei ma chome puo’ immaginare non ho arredato il locale per bene perche’ i soldi sono pochi e sono riuscito ad andare avanti per quasi 15 anni ma poi le cose sono precipitate ho accumulato dei protesti che ingenuamente anche avendo la liberatoria ho tenuto conservato e non ho provveduto alla cancellazione ,appena mi si e’ fatta avanti la neccesita’ di avere un prestito per superare la crisi che stiamo attraversando mi e’ stato rifiutato e non c’e’ stato verso di averlo da nessuno in quanto vogliono delle garanzie.Tutti gli istituti mi hanno detto provvedi alla cancellazione.Vado in tribunale ed il giudice mi cancella uno per volta ,sono 6 quindi andranno via circa sei mesi,mentre il giudice che stava prima cancellava tutti assieme.Ora possibile che uno interpreta la legge in un modo e l’latro in un altro?Sono stanco di avere queste umiliazioni sentirmi marchiato voglio solo avere una vita dignitosa e garantire un futuro a mia moglie e mio figlio.Ora ho uno sfratto reso esecutivo ed entro febbraio dovro lasciare il locale e non ho l’aiuto di nessuno e sono fortemente preoccupato perche ho un bimbo di appena 12 mesi e mia moglie di nazionalita’ Rumena non ha un lavoro.Ho telefonato al comune alla provincia alla regione nessuno sa nulla di fondi per artigiani vorrei delle indicazioni precise perche credetemi impellagarsi nella burocrazia italiana quando uno ha tante cose a cui pensare gli viene solo un forte sconforto.Carissimo Presidente confido vivamente in Lei mi dia un suggerimento un aiuto.Grazie di cuore e un augurio di una celere guarigione e di un buon inizio di anno nuovo.Ciao Nico
