? Lettere a Berlusconi » debiti
Gen 6
Caro Presidente
di nicola73

Carissimo Presidente,sono un giovane di 36 anni e la seguo da quando lei ha deciso di scendere in politica.Volevo evidenziarle una mia situazione anche se immagino che c’e’ ne sono come me altri milioni di cittadini che le scrivono.I miei avevano un attivita’ commerciale la quale andava abbastanza bene sino a quando un bel giorno un direttore di banca chiese ai miei di rientrare di conto.Impossibilitati a rientrare nei tempi dati dal direttore gli consiglio una persona(usuraio)il quale si propose di aiutare i miei….ma di qui inizio un calvario che dura dal 1992 ad oggi.Questo persona nonostante era stata pagata tutta grazie ad una vincita fatta da mio padre costrinse i miei insieme al suo legale a rinnovare i titoli ,mia madre al terzo forzato rinnovo si ribello’,e il suo legale e questo personaggio presero tutti i titoli e li presentaro dal giudice per un importo di 100.000.000 di lire,ma subito dopo diedero al nostro legale una desistenza che doveva essere presentata nel fascicolo,ma il nostro legale ci disse che dimentico di portarla e il giudice non trovando la desistenza dichiaro fallita mia madre per un importo di circa 23000 euro che sarebbero tutti fornitori con i quali aveva un rapporto di lavoro.E di la inizio un vortice di carte che i mie presi dallo sconforto e dalla paura non ci capirono nulla,in quanto furono pure abbandonati dal legale.E l’altra botta e stata quando sono stato chiamato a svolgere il servizio militare,pero’ durante la leva pensavo a come potevo aiutare i miei che non avendo piu’ un attivita non potevano piu’ andare avanti e cosi’ mi feci spedire inAlbania per partecipare alla missione pellicano e tutto il periodo fatto (circa sette mesi)ho aiutato i miei.Da notare che questo personaggio non si inseri’ nel fallimento.Mia madre aveva paura per noi figli e non aveva mai denunciato questa persona ,e chiusa dentro di se la rabbia che le avevano distrutto cio’ che avevano creato continuo a fare il dovere di madre e ando’ a fare le pulizie in una famiglia per 18 lunghi anni senza conoscere cos’era una vacanza un divertimento,sotto pioggia freddo e caldo non perdeva mai un giorno di lavoro.Ora noi siamo cresciuti e siamo riusciti a capire cosa e’ successo .Ed io mi chiedo come e’ possibile che i giudici non abbiamo chiesto come mai questa persona vanta questi soldi ,come mai non hai una fattura …? Comunque ora grazie al sacrificio di mia madre stiamo cercando di chiudere la situazione ,perche’ mia madre da brava mamma non vuole lasciare questa situazione a noi figli,e lei con tutto quello che ha passato dice sempre :devo parlare con Berlusconi gli devo raccontare tutto,ecco perche’ ho deciso di farlo io,perche’ siamo dei vostri ammiratori e sostenitori e crediamo in lei.In questi anni ho riaperto un attivita’ come quella dei miei ma chome puo’ immaginare non ho arredato il locale per bene perche’ i soldi sono pochi e sono riuscito ad andare avanti per quasi 15 anni ma poi le cose sono precipitate ho accumulato dei protesti che ingenuamente anche avendo la liberatoria ho tenuto conservato e non ho provveduto alla cancellazione ,appena mi si e’ fatta avanti la neccesita’ di avere un prestito per superare la crisi che stiamo attraversando mi e’ stato rifiutato e non c’e’ stato verso di averlo da nessuno in quanto vogliono delle garanzie.Tutti gli istituti mi hanno detto provvedi alla cancellazione.Vado in tribunale ed il giudice mi cancella uno per volta ,sono 6 quindi andranno via circa sei mesi,mentre il giudice che stava prima cancellava tutti assieme.Ora possibile che uno interpreta la legge in un modo e l’latro in un altro?Sono stanco di avere queste umiliazioni sentirmi marchiato voglio solo avere una vita dignitosa e garantire un futuro a mia moglie e mio figlio.Ora ho uno sfratto reso esecutivo ed entro febbraio dovro lasciare il locale e non ho l’aiuto di nessuno e sono fortemente preoccupato perche ho un bimbo di appena 12 mesi e mia moglie di nazionalita’ Rumena non ha un lavoro.Ho telefonato al comune alla provincia alla regione nessuno sa nulla di fondi per artigiani vorrei delle indicazioni precise perche credetemi impellagarsi nella burocrazia italiana quando uno ha tante cose a cui pensare gli viene solo un forte sconforto.Carissimo Presidente confido vivamente in Lei mi dia un suggerimento un aiuto.Grazie di cuore e un augurio di una celere guarigione e di un buon inizio di anno nuovo.Ciao Nico

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Ago 6
quasi la poverta’!!!
di zaccone rosaria

EGR.PRESIDENTE DEL CONSIGLI SILVIO BERLUSCONI, intanto volevo dirle che sono da sempre una sua grande sostenitrice,ma non le sto dicendo questoper attirare di piu’ la sua attenzione,anzi non so’ neanchese lei leggera’mai questa mia lettera di disperazione!!    sono una ragazza di 32 anni di messina sposata da 6 anni con un figlio piccolo di quasi 3 anni.         le scrivo perche’ ormai sono arrivata ad un punto morto dove la luce man mano si sta spegnendo e il terreno si sgretola sotto i miei piedi,e non trovi via di uscita per me’ e la mia famiglia.cerchero’ in sintesi di spiegargli la mia situazione familiare. 17anni fa’ho conosciuto mio marito,io avevo appena 15 anni e lui 17siamo stati fidanzati 11 anni gli ultimi tre anni e andato a lavorare al nord precisamente a sondrio, ci vedevamo di rado ma solo cosi abbiamo potuto mettere qualcosa da parte per poterci sposare, poi lui e tornato a messina . adesso sono 6 anni che siamo sposati abbiamo un bimbo bellissimo che e’ la nostra unica gioia in questo mare di lacrime!!  da quando siamo sposati la nostra situazione economica non e’ mai stata delle migliori , perche’ come lei ben sa’ qui al sud la situazione e’ critica, comunque gli ultimi due anni mio marito non ha piu’ lavorato perche’ non trova un’occupazione. adesso io mi ritrovo piena di debiti perche’ per vivere abbiamo dovuto ricorrere a delle finanziarie che che facessero credito, un mutuo da pagare, un figlio da crescere, insomma una situazione di stenti. io soffro di depressione dovuta specialmente a questa situazione’ mio marito si sente inutile, la notte non dormi perche’ pensi domani come faremo. non esco piu’ di casa solo per fare il giusto e indispensabile e portare mio figlio a fare terapia di logopedia, perche’ anche se e’ un bambino molto vivace ed intelliggente a difficolta’ nel linguaggio.l’altro giorno abbiamo rischiato anche di rimanere senza corrente elettrica perche’ non avevamo i soldi per pagare la bolletta!!!!   abbiamo i familiari che ci danno un piccolo aiuto ma neanche loro navigano nell’oro, ed io e mio marito stiamo male quando dobbiamo cercare l’elemosina per comprare un pacco di pannolini a mio figlio……. ora caro presidente mi dica se questa e vita!!!!  a volte si dice basta che c’e la salute arriva tutto, invece nooooo la salute va bene ma accompagnata da uno stipendio decente se no vivi male e ti vengono le malattie. io mi ritengo quasi pvera caro presidente, siamo arrivati alla disperazione, cosi’ che posso dare a mio figlio solo amore che quello viene prima di tutto, e niente piu’. mi auguro che questo grido di disperazione arrivi dove deve arrivare, anzi me lo auguro di cuore.       i miei cordiali saluti         zaccone rosaria

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Mag 8
URGENTISSIMA!!!
di Nicola

Vi prego di far leggere questa e-mail all’ On.le BERLUSCONI, non cestinatela vi supplico! SCRIVO DALLA PROVINCIA DELL’AQUILA PURTROPPO DURAMENTE COLPITA DAL TERR.EMOTO

 

Lo so che quello che sto chiedendo è assurdo, ma il mio è un problema serio. Si tratta di non perdere la fiducia di mio fratello. Per varie e gravi vicissitudini sono stato costretto ad utilizzare, a insaputa di mio fratello, una somma di denaro appartenente a entrambi  perché rientrante nella pratica di successione che dobbiamo ancora definire.

Ora è giunto il momento di definire appunto questa pratica ed io non sono riuscito a riversare questi soldi nel fondo comune, per cui mio fratello verrà a scoprire la deludente realtà. Io non so come fare, non ho e non potrò mai avere quella somma,  non dormo, ho un pensiero fisso, è terribile e nessuno può o vuole aiutarmi, mi vengono solo brutti pensieri.

Mi rivolgo a Lei On.le BERLUSCONI, ma non volevo arrivare a disturbarla, perché anche se non sono iscritto a nessun partito, l’ho sempre ammirata per la capacità che ha di porsi verso la gente e per la sua competenza e sono convinto che farà crescere la nostra Italia e risorgere la nostra regione e mi rassicura il fatto che ama molto il nostro caro Abruzzo; non sono elogi di convenienza ma è ciò che penso. On.le non dia peso agli attacchi idioti che subisce ogni giorno come ad es. l’ultimo sulla sua persona e la sua famiglia; chi fa questo è gente povera dentro e impotente verso di lei.

On.le BERLUSCONI ho bisogno purtroppo urgentemente della somma di 100.000 euro, lo so che è assurdo, lo so che c’è gente che sta mille volte peggio di me, ma se perdo la fiducia di mio fratello non ci potrà mai essere una cifra per recuperarla…Sono disperato ma confido nella sua bontà, nella sua capacità di risolvere i problemi. Le auguro sempre più successo per il suo Governo e la sua attività, come vorrei  poter riacquistare fiducia grazie proprio ad un suo regalo, sarebbe l’evento della mia vita….la vita!! Scusatemi, ho sbagliato ma non voglio sbagliare più, datemi la possibilità.

Il mio cell. è: 339-3881237. Il mio nome è Ni ( per ora non lo indico perché mi vergogno di me stesso e di questa situazione che ho creato). Potete rispondermi anche al mio indirizzo e mail, sarebbe la risposta della mia vita!! Prendete in considerazione il mio problema vi supplico, è vitale!!

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