? Lettere a Berlusconi » famiglia
Ott 14

Presidente,

con la presente rassegno nelle sue mani le mie dimissioni da cittadina italiana. Non ne posso più. E’ da mesi che prime pagine dei principali giornali chiacchierano su fatti della sua vita privata, su cose e situazioni che a me non interessano affatto. Perché a me interessa vivere il quotidiano; perché devo confrontarmi ogni giorno con realtà assurde e irreali che non posso giustificare ai miei tre figli : tre ragazzi che studiano ( ? ) a Messina, ma a che prezzo ! I collegamenti dalla Calabria sono altamente aleatori, e costosissimi, le sedi universitarie sono dislocate da ponente a levante, i mezzi di trasporto non esistono, gli studenti sono trattati peggio delle bestie, ancora oggi,12 ottobre 2009, deve essere erogata l’ultima rata della borsa di studio dell’anno scorso. Che lo studio sia un genere di lusso lo sapevamo, ma che ai ragazzi sia impedito fisicamente di esercitarlo è semplicemente allucinante. Queste Università vanno chiuse proprio per garantire il diritto fondamentale dello studente. E poi devo sentire tirare in ballo ad ogni dove e a proprio uso e consumo, adattandola alla bisogna, la famosa Carta Costituzionale, che è diventata un vero e proprio feticcio. A cosa serve scrivere, sancire delle regole, addirittura dei “principi fondamentali” quando poi questi vengono puntualmente disattesi nella vita di tutti i giorni? O piuttosto essa Costituzione è solo (!) uno scudo per alcuni poteri forti? Perché non aboliamo questa carta, ormai stantia e inadeguata per i nostri tempi?

Mimma Suraci Reggio Calabria

mimmasuraci.wordpress.com

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Ago 6
quasi la poverta’!!!
di zaccone rosaria

EGR.PRESIDENTE DEL CONSIGLI SILVIO BERLUSCONI, intanto volevo dirle che sono da sempre una sua grande sostenitrice,ma non le sto dicendo questoper attirare di piu’ la sua attenzione,anzi non so’ neanchese lei leggera’mai questa mia lettera di disperazione!!    sono una ragazza di 32 anni di messina sposata da 6 anni con un figlio piccolo di quasi 3 anni.         le scrivo perche’ ormai sono arrivata ad un punto morto dove la luce man mano si sta spegnendo e il terreno si sgretola sotto i miei piedi,e non trovi via di uscita per me’ e la mia famiglia.cerchero’ in sintesi di spiegargli la mia situazione familiare. 17anni fa’ho conosciuto mio marito,io avevo appena 15 anni e lui 17siamo stati fidanzati 11 anni gli ultimi tre anni e andato a lavorare al nord precisamente a sondrio, ci vedevamo di rado ma solo cosi abbiamo potuto mettere qualcosa da parte per poterci sposare, poi lui e tornato a messina . adesso sono 6 anni che siamo sposati abbiamo un bimbo bellissimo che e’ la nostra unica gioia in questo mare di lacrime!!  da quando siamo sposati la nostra situazione economica non e’ mai stata delle migliori , perche’ come lei ben sa’ qui al sud la situazione e’ critica, comunque gli ultimi due anni mio marito non ha piu’ lavorato perche’ non trova un’occupazione. adesso io mi ritrovo piena di debiti perche’ per vivere abbiamo dovuto ricorrere a delle finanziarie che che facessero credito, un mutuo da pagare, un figlio da crescere, insomma una situazione di stenti. io soffro di depressione dovuta specialmente a questa situazione’ mio marito si sente inutile, la notte non dormi perche’ pensi domani come faremo. non esco piu’ di casa solo per fare il giusto e indispensabile e portare mio figlio a fare terapia di logopedia, perche’ anche se e’ un bambino molto vivace ed intelliggente a difficolta’ nel linguaggio.l’altro giorno abbiamo rischiato anche di rimanere senza corrente elettrica perche’ non avevamo i soldi per pagare la bolletta!!!!   abbiamo i familiari che ci danno un piccolo aiuto ma neanche loro navigano nell’oro, ed io e mio marito stiamo male quando dobbiamo cercare l’elemosina per comprare un pacco di pannolini a mio figlio……. ora caro presidente mi dica se questa e vita!!!!  a volte si dice basta che c’e la salute arriva tutto, invece nooooo la salute va bene ma accompagnata da uno stipendio decente se no vivi male e ti vengono le malattie. io mi ritengo quasi pvera caro presidente, siamo arrivati alla disperazione, cosi’ che posso dare a mio figlio solo amore che quello viene prima di tutto, e niente piu’. mi auguro che questo grido di disperazione arrivi dove deve arrivare, anzi me lo auguro di cuore.       i miei cordiali saluti         zaccone rosaria

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Apr 29
Aiuti alle famiglie ,
di angelo fortebraccio

Signor presidente , le scrivo per ricordarle che oltre alle famiglie con disagi che riguardano il pagamento delle rate del mutuo , a cui va’ tutto il mio supporto morale , vi e’ un alta percentuale di famiglie che ha contratto dei prestiti personali per un qualsiasi uso , domestico , o familiare , o personale , ecc. ora forse non sono stato molto attento , ma non ho visto aiuti per queste persone in difficolta’ . e posso garantirle che siamo tantissimi in difficolta’ . gradirei una risposta in merito , sempre che le lettere di questo blog arrivino a destinazione . la ringrazio anticipatamente

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