di eleonora08
di Andrea Netti
Spett.le “La Tecnica della Scuola”….
Salve, mi presento….
sono Luca Galizia e sono uno dei tanti “precari” così tanto di moda in ques ti giorni….
Vi racconto un po’ della mia storia…
Nel 1998 ho conseguito il Diploma di “Musica Corale e Direzione di Coro” presso il Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna; nel 2000 il Diploma di “Pianoforte” presso l’Istituto Musicale Pareggiato “V.Bellini” di Catania; nel 2007 ho conseguito il Diploma Specialistico Accademico di II Livello in “ Composizione” sub indirizzo “Direzione di Coro” presso l’Istituto A.F.A.M. – Conservatorio “A.Corelli” di Messina; in possesso del Compimento inferiore di “Composizione” e del Compimento Medio di “Lettura della Partitura”…Svolgo un’intensa attività concertistica dirigendo una Corale della mia città (di cui ne sono il Direttore da oltre 16 anni) con la quale ho effettuato concerti in varie parti d’Italia ed Europa….
Ciò per cui vi scrivo è la seguente motivazione…
Porto a conoscenza la situazione di enorme incertezza determinata riguardante il reclutamento degli insegnanti di strumento nei corsi ad indirizzo musicale non ancora abilitati.
Tali docenti (come il sottoscritto), pur avendo maturato diversi anni di servizio didattico, nonché il punteggio artistico, si ritroveranno nell’A.S. 2009/2010 esclusi dal posto di lavoro poiché nuovi aspiranti neoabilitati nei Conservatori, senza aver prestato alcun giorno di servizio in una scuola pubblica, dunque senza esperienza in merito, per il solo fatto che hanno avuto l’opportunità di frequentare e conseguire l’abilitazione, precederanno e occuperanno i posti dei docenti già in servizio da diversi anni e con moltissimi titoli artistici!!! Assurdo!
Nel mio caso specifico, dal 2004 insegno in Provincia di RG inizialmente nella classe di concorso A031 (Educazione Musicale negli Istituti d’Istr. Sec. di II Grado), successivamente da qualche anno nella classe di concorso AJ77 (Pianoforte nelle scuole medie)…
Il punto è questo: per insegnare nella scuola pubblica c’è bisogno di sostenere l’esame di Abilitazione all’insegnamento dello strumento musicale in questione, in questo caso il Pianoforte…Giustissimo…. Ma mi chiedo: come fare a conseguire tale abilitazione? O meglio….Ho partecipato per ben due volte all’esame di reclutamento per i Corsi Abilitanti BI.FOR.DOC. (Biennio Formazione Docenti) istituiti dai Conservatori (nel mio caso Messina) ma l’esito degli esami di ammissione a tali corsi abilitanti, già alla prima prova scritta, è stato “regolarmente” negativo! Da precisare che nello stesso Conservatorio qualche mese prima avevo conseguito il Diploma Accademico di II Livello (già sopra menzionato) con voti abbastanza decorosi di 108/110… Mi chiedo: dovrò ancora accettare l’umiliazione di stare tra i banchi assieme ad uno studente ventenne appena diplomato per superare le prove d’ammissione ai corsi abilitanti? Dovrò ancora sopportare gente che mi scavalca in graduatoria solo perché “riesce” (non so come) ad entrare nei corsi abilitanti? Perché non vengono istituiti come in passato i corsi abilitanti riservati” a chi, come me, ha già raggiunto e superato di gran lunga i 360 giorni di insegnamento nella scuola? E’ vergognoso vedermi superare da gente che possiede circa 20 punti di titoli complessivi ma è in possesso dell’abilitazione all’insegnamento…Invece io sottoscritto, che ad oggi posseggo 129,5 punti, non riuscendo a conseguire il titolo abilitante, mi trovo sbattuto nelle graduatorie di III Fascia d’Istituto…e chissà ancora per quanto tempo. Ma l’assurdità è che non vengo posto in condizione di potermi abilitare!! Tutto questo è ancora più assurdo…
La “Meritocrazia” di cui tanto il Ministro Gelmini parla e discute, dov’è? Per concludere, una piccola precisazione: in cinque anni di insegnamento non ho mai, e sottolineo mai, preso un solo giorno di ferie… anche quando stavo male, ho cercato di adempiere al massimo il mio dovere… Dunque, con questo voglio dire che tra i tanti precari che ci siamo in giro, molti abbiamo veramente voglia di lavorare e non ci stancheremo mai di chiedere i nostri diritti alla stregua dei doveri che cerchiamo sempre di rispettare nei confronti del nostro Paese…
Ma funziona veramente così in Italia?
Scusate se vi ho rubato del tempo prezioso…
La mia, è la rabbia di tanti colleghi precari che, come me, si stanno sentendo “traditi” dal nostro meraviglioso Paese Italia…
Grazie e cordiali saluti….
Luca Galizia
28/09/2009
di TITTI
EGREGIO PRESIDENTE
SONO UNA GUARDIA GIURATA DELL’ISTITUTO 2D DI MADDALONI IN PROVINCIA DI CASERTA DA MESI NON PERCEPISCO PIU’ LO STIPENDIO E TRA POCO PARTIRA’ LA CASSA INTEGRAZIONE.
MI DICA LEI POTRO’ MAI VIVERE CON TRE FIGLI UNA MOGLIE A CARICO?
SO CHE FORSE LEI NON LEGGERA’ MAI QUESTA E-MAIL NEL CASO LO FACCIA LE CHIEDO SOLO SE PUO’ AIUTARMI DEVO LAVORARE UN POSTO A LEI COSA LE COSTA?
SE VUOLE MAGGIORI INFORMAZIONI LE LASCIO IL MIO REC. 3382188461
