Egregio Sig. Presidente Silvio Berlusconi sono Giovanni e la scrivo da Napoli,ho 30 anni sposato appena da 3 anni ed ho un bambino di circa 8 mesi ,qui e’ dura il lavoro non c’è ,ero titolare di una piccola azienda di trasporti ma a causa della crisi e della spietata cocorrenza man mano non ho piu’ potuto esercitare alcun lavoretto.ho due camioncini fermi in giardino senza nemmeno le assicurazioni RCA per poter circolare qui siamo davvero in ginocchio la gente non ha piu’ soldi è tutto fermo anche i negozianti sono in crisi non si vende nulla o addirittura pochissimo.Con la mia attivita’ di traslocatore la quale ho imparato dal mio babbo da piccolo abbiamo insieme sempre portato il pane a casa ma in questi ultimi anni davvero è dura :fin da piccolo ho imparato questo mestiere artigiano da mio padre ,ho imparato lo smontaggi ,il rimontaggio di mobili di qualsiasi difficolta’ ,abbiamo acquistato molti anni fa anche un elevatore per mobili il quale oggi è anch’esso fermo ,qui abbiamo bisogno di lei come in Abruzzo con il terremoto ;io sono un giovane con tanta voglia di essere un’imprenditore ma la societa’ non me lo permette qua giu’ da noi prevale la delinquenza e la legge del piu’ cattivo ma io non mollo .Ora sono a letto dal 10 di agosto per una frattura ad una vertebra della schiena da pochi giorni sto iniziando a camminare con l’aiuto di un busto al torace se c’e’ da fare un lavoretto ho l’aiuto di mio padre e cosi’ si va avanti ma non e’ giusto sopravvivere la prego ci aiuti abbiamo davvero bisogno di lei . Spero in un suo contatto in una sua anche semplice risposta mi dia almeno la gioia di poter sapere che la mia umile lettera sia stata letta da lei con la speranza di un futuro migliore per me e la mia famiglia ma soprattutto per il mio bambino .Attendo con ansia e speranza un suo piu’ che altro conforto morale sapendo con certezza che lei sistemera’ comunque anche questi tipi di problemi sia di lavoro che morali .La ringrazio anticipatamente per qualsiasi cosa lei faccia per me .
Non sono un presuntuoso ma lascio il mio n° di casa e di cellulare nel caso lei voglia gradirmi far sentire la sua voce ne sarei davvero incantato e con l’occasione voglio esprimere i miei piu’ sentiti complimenti (LEI è DAVVERO UN GRANDE UOMO)
Tel. casa 081/8196847—Cell. 333.9579567–la mia imail basilegiovanni.mary@alice.it Distinti saluti in attesa di un suo piccolo cenno alla mia lettera-Basile giovanni GRAZIE.
