Egregio Cavaliere
chi le scrive è la mamma di una ragazza madre di 22 anni con un bimbo di 4 anni.La situazione non è delle migliori.Cercherò di riassumere in breve.
Mia figlia abita nel comune di Piscina (TORINO) nel Pinerolose.Dai servizi sociali ha avuto 200.00 euro al mese per qualche mese sperando che trovasse un lavoretto da fare mentre il bimbo è all’asilo ma la realtà del paese in cui vive è molto triste.Ora non percepisce più niente.
La social card prima gli è stata recapitata a casa e poi tolta xchè il bimbo aveva più di tre anni.Quindi la presa in giro .Come se i bimbi con più di tre anni non avessero necessità.
Purtroppo mia figlia non ha la vista all’occhi sinistro ma la richiesta di invalidità al 50% non è stata accettata.Avrebbe potuto entrare nelle liste
protette ma niente.Anche questa porta chiusa.Io ho 44 anni e lavoro saltuariarmente e non posso aiutarla più di tanto.Tutti insieme riusciamo a pagarle l’affitto ma poi ?
Secondo lei questa ragazza cosa deve fare ?che farebbe al suo posto ?
E’ senza patente (come la paghi ?)ha solo il treno per muoversi lungo l’asse Piscina-Airasca-None-Candiolo-Nichelino,stazioni dove spesso e volentieri vengono annullati treni.
L’unica soluzione per l’ass.sociale è trovare una famiglia per dare in affidamento diurno il bimbo di modo che lei possa andare a lavorare.
Ma dove?La prego ci aiuti abbiamo le mani legate .
Mia figlia si sta scoraggiando e sta entrando in depressione con le conseguenze immaginabili.E il bimbo ha bisogno di una mamma serena!
Con i poteri che ha lei la prego aiuti questa ragazza a trovare un lavoro
nei paesi su indicati si metta in qualche modo in contatto con noi
grazie e cordiali saluti
